Inter e Lazio al comando si godono la crisi della Juve e le difficoltà del Milan
Top

Inter e Lazio al comando si godono la crisi della Juve e le difficoltà del Milan

Biancocelesti si impongono con una goleada, i bianconeri non riescono a invertire la rotta mentre la Roma tiene il passo.

Inter e Lazio al comando si godono la crisi della Juve e le difficoltà del Milan
Preroll

redazione Modifica articolo

30 Ottobre 2026 - 14.28 Culture


ATF

di Enea Russo

Quest’ultima giornata di Serie A conferma le due capoliste, Inter e Lazio, mentre Roma e Como rimangono indietro e il Milan subisce uno sgambetto dal Bologna. La Juventus continua a subire pesanti sconfitte e il Napoli torna a respirare.

L’Inter non cede la vetta della classifica alla Lazio, vincendo la partita contro il Venezia. Anche se i tre punti non rendono giustizia alla squadra neopromossa, che ha disputato un’ottima gara, la poca freddezza sotto porta e la sfortuna trasformano una partita che poteva essere una prova di grande coraggio per il Venezia in un vero e proprio buco nell’acqua. Infatti, i nerazzurri, anche se fuori forma, riescono a mantenere la propria serie di vittorie grazie a due autogol. Il primo arriva con un tiro di Thuram che il difensore Matías Moreno prova a contenere, ma il rimpallo conduce la palla in porta. Il secondo arriva su calcio d’angolo: la palla raggiunge l’area di rigore dei lagunari e sbatte su Hallal ingannando il portiere Stankovic. E’ il regalo definitivo all’Inter.

Un’altra squadra che ha avuto una serata storta è la Juventus, che perde contro il Genoa. Ennesima sconfitta pesante per i bianconeri, che non riescono a trovare continuità. Il Genoa, invece, è riuscito a conquistare tre punti preziosi contro una Juve poco viva. Il primo gol arriva grazie a una bella giocata del Genoa, con Baldanzi che costruisce l’azione e serve l’assist per Ehizibue, che segna anche grazie a una deviazione di Cambiaso. Il secondo gol arriva a causa di una distrazione della difesa juventina, che regala la palla agli uomini di De Rossi, i quali allungano le distanze grazie alla rete di Baldanzi. La Juventus non riesce a recuperare lo svantaggio, sia per i propri limiti offensivi sia per un pizzico di sfortuna, con il tiro di Koopmeiners che si infrange sulla traversa.

Come la Juventus, anche il Milan perde e si fa superare dal Como in classifica dopo la sconfitta a San Siro contro il Bologna. Nella casa del Diavolo, gli uomini di Palladino passano subito in vantaggio con il gol di Mbangula. I rossoneri reagiscono allo svantaggio e ribaltano il risultato con la doppietta di Cisse. Nel secondo tempo, il Milan non riesce a reggere gli attacchi del Bologna, che ribalta la partita. Il pareggio arriva con un autogol di Bartesaghi; con il passare del tempo, la difesa rossonera diventa sempre più precaria e Mbangula ne approfitta, segnando altri due gol. Arriva così la prima sconfitta del Milan in questa stagione di Serie A.

La Lazio sembra essere la sorpresa più grossa di questa stagione, una presenza scomoda nelle posizioni alte della classifica e, senza troppo clamore, si proietta come una contendente a chi aspira allo scudetto. La vittoria contro il Sassuolo per 6-2 permette agli uomini di Gattuso di volare ancora più in alto. La partita inizia subito a ritmi elevati, con il primo gol dei biancocelesti nei primissimi minuti; il Sassuolo, però, pareggia in fretta. La Lazio gioca molto bene, e in pochi minuti, raddoppia il vantaggio con i gol di Isaksen e Floriani. Il distacco viene però ridotto alla fine del primo tempo dalla rete di Esposito, subito sminuita dal nuovo allungo grazie al gol di Zaccagni. Nel secondo tempo, la goleada continua con la doppietta di Noslin, che permette alla Lazio di mantenersi in cima alla classifica.

I biancocelesti non sono l’unica squadra della capitale a fare molto bene in campionato: anche la Roma si trova ai vertici della classifica, con soli quattro punti in meno rispetto a Lazio e Inter. La vittoria contro il Cagliari per 4-2 le permette di non perdere ulteriore terreno. La partita comincia male per la squadra di Gasperini, che subisce un gol su calcio di rigore, ma il risultato viene ribaltato grazie alle reti di Lulli e Pisilli. Il Cagliari riesce a recuperare grazie al gol di Maldini, ma, a pochi minuti dalla fine, Mora e Malen assicurano i tre punti alla Roma.

Quattro gol arrivano anche nella partita tra Napoli e Monza. Con questa vittoria per 1-4, la squadra partenopea prende una boccata d’aria. Gli uomini di Allegri, in casa del Monza, si dimostrano particolarmente prolifici in fase offensiva. Il primo gol è di Hojlund nei primi dieci minuti, ma il Monza riesce a pareggiare. Nel secondo tempo, il Napoli dilaga: Politano, Martin e De Bruyne regalano una vittoria fondamentale per risollevare le sorti della squadra dopo il brutto avvio di stagione.

Una partita molto combattuta è quella tra Torino e Como, terminata 1-3, con i lariani che riescono a vincere contro un ottimo Torino. I granata sembravano avere la partita in mano e, dopo il gol di Adams, i tre punti erano vicini. Alla squadra di Fabregas, però, sono bastati dieci minuti per ribaltare la situazione: il pareggio arriva all’81º minuto con il gol di Ramón, su assist di Nico Paz. Lo stesso argentino ribalta il risultato con un colpo di testa, mentre Baturina si assicura la vittoria segnando proprio alla fine della gara.

La nona giornata di Serie A si conclude con la partita tra Fiorentina e Atalanta. Al Franchi, le due squadre non si sono risparmiate e, dopo i novanta minuti, nessuna delle due è uscita vincitrice. La partita termina con un pareggio per 2-2: il primo gol arriva da parte della Dea, con De Ketelaere. La Fiorentina risponde dopo pochi minuti con la rete di Njie e si porta in vantaggio grazie al gol di João Mário, ma l’Atalanta non si dà per vinta e pareggia definitivamente la partita con la rete di Zalewski.

Native

Articoli correlati