Top

Le aziende sanitarie: "Troppi rimandano la terza dose invece va anticipata"

A dirlo è Giuseppe Quintavalle, coordinatore per il Lazio della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) e direttore generale del Policlinico Tor Vergata di Roma

<picture> Le aziende sanitarie: "Troppi rimandano la terza dose invece va anticipata" </picture>
Vaccinazioni

globalist

12 Gennaio 2022


Preroll

Accelerare i tempi e non dilatarli: “’L’aumento della quota di ricoverati con l’ultima dose” di vaccino anti-Covid “fatta oltre 6 mesi prima, suggerisce che c’è un discreto numero di persone che rimanda la terza dose”. 

OutStream Desktop
Top right Mobile

A dirlo è Giuseppe Quintavalle, coordinatore per il Lazio della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) e direttore generale del Policlinico Tor Vergata di Roma, uno degli ospedali sentinella della Fiaso che oggi nel suo report settimanale ha rilevato un +32% dei ricoveri complessivi Covid, ordinari più terapie intensive.

Middle placement Mobile

“L’aumento dei contagi con il conseguente incremento dei ricoveri – continua Quintavalle – costringe le aziende sanitarie e ospedaliere a uno sforzo importante in questa fase della pandemia. Molte strutture, grazie all’esperienza ormai acquisita in quasi 2 anni, stanno attivando ulteriori posti letto per far fronte alle crescenti ospedalizzazioni”.

Dynamic 1

“Quello che emerge, in particolare, dai dati dei ricoveri in terapia intensiva, è ancora una volta la forte presenza, per la stragrande maggioranza dei pazienti, di non vaccinati: bisogna continuare a spingere la campagna vaccinale. Inoltre, il ripetuto sollecito all’effettuazione della terza dose, anche anticipando la scadenza dopo il quarto mese, diventa stringente”, conclude il Dg.

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage