Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, mostra fiducia per l’andamento della seconda ondata, ma invita naturalmente alla prudenza: “C’è un miglioramento, ma l’incidenza è ancora alta e il calo lento, dobbiamo mantenere alte la guardia e l’attenzione”.
Nel corso della conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia, Rezza ha proseguito: “Siamo riusciti ad arginare grazie a misure di controllo adeguate, è chiaro che la ripresa di comportamenti a rischio può causare una ripresa dell’epidemia. Dovremo continuare ad avere comportamenti prudenti e adeguati perché la circolazione virale può riprendere. Non è che da gennaio o febbraio risolveremo i problemi”.
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