Salvini diventa No-Mask e il virologo Pregliasco ammonisce: "Non si può fare a meno della mascherina"

Lo studioso dell'Università di Milano: "Deve essere utilizzato nei casi in cui non sia possibile rispettare il distanziamento e nei luoghi chiusi e affollati"

Il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'università degli Studi di Milano

Il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'università degli Studi di Milano

globalist 27 luglio 2020

Un estremista di destra non la vuole indossare. E tanti lo seguono, perché a destra la scienza è considerata una nemica e non si può perdere tempo con con lockdown o misure che anellino la libertà di fare come ci pare, pandemia o non pandemia.


Dobbiamo ancora usare la mascherina? "Sì, non se ne può ancora fare a meno: penso che debba diventare un po' come gli occhiali da sole, da portare con noi e usare quando serve. Ovvero nei luoghi chiusi, affollati, e all'aperto quando non si può rispettare il distanziamento".


A dirlo  il virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, nel giorno delle polemiche per il rifiuto della mascherina, oggi in Senato, da parte del leader della Lega Matteo Salvini.


"Usiamola quando serve - continua il virologo - perché non ha senso prendere la tintarella con la mascherina, ma questo dispositivo è utile e deve essere utilizzato nei casi in cui non sia possibile rispettare il distanziamento e nei luoghi chiusi e affollati", conclude.