Premierato, Valente (Pd): "Il governo indica strade pericolose per il nostro sistema democratico"
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Premierato, Valente (Pd): "Il governo indica strade pericolose per il nostro sistema democratico"

Valente (Pd): "L'articolo 1 della Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo, che la esercita. Le parole hanno un peso. Questo disegno di legge indica strade pericolose per il nostro sistema democratico".

Premierato, Valente (Pd): "Il governo indica strade pericolose per il nostro sistema democratico"
Valeria Valente
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15 Maggio 2024 - 15.28


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La senatrice del Pd Valeria Valente, nel suo intervento in Aula a proposito della riforma del Premierato voluta dalla maggioranza di destra, ha attaccato il governo e il suo atteggiamento “pericoloso per il nostro sistema democratico”.

«Il governo ha detto di voler perseguire con il ddl sul Premierato due grandi obiettivi, quelli della governabilità e della stabilità dei governi. E’ un principio che non ha rango costituzionale ma che noi condividiamo. Tuttavia non solo il ddl è totalmente inefficace sotto questo profilo, ma rischia di essere un grande bluff, perché gli obiettivi vengono perseguiti irrigidendo il sistema e mettendo il Parlamento sotto scacco della volontà del Presidente del Consiglio, che diventa l’unico a poterne decidere della vita come della morte. L’articolo 1 della Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo, che la esercita. Non dice che la delega, ma che la esercita e le parole hanno un peso. Questo disegno di legge indica strade pericolose per il nostro sistema democratico».

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«Si arriverà al referendum – ha proseguito Valente – in cui la maggioranza dirà che i cittadini finalmente scelgono. Ma quali cittadini scelgono? Calcolando che alle ultime elezioni ha votato circa il 50% degli aventi diritto e che di essi una maggioranza senza soglia designerà il vincitore, stiamo parlando del 10% dei cittadini che avrà il potere di decidere tutto: il Presidente del Consiglio, il Presidente della Repubblica, gli organi di garanzia. Tutto. Il Parlamento è l’unico depositario del pluralismo, che è il sale della democrazia. Per questo è importante capire quale sarà la legge elettorale. Ma soprattutto, per ridare voce ai cittadini era semmai necessario rafforzare l’articolo 49 della Costituzione sulla riforma dei partiti, per rendere trasparenti i metodi di scelta delle leadership, compresa quella del Presidente del Consiglio».

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