Ilaria Salis, Cucchi (Avs): "Dal governo nessuno risposta, ora chiediamo formale accesso agli atti"
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Ilaria Salis, Cucchi (Avs): "Dal governo nessuno risposta, ora chiediamo formale accesso agli atti"

Ilaria Salis, Cucchi (Avs): "E' grave che siano state del tutto inascoltate, per un anno, le documentate richieste di aiuto di Ilaria, della sua famiglia e del comitato che si è formato per chiederne il rientro in Italia".

Ilaria Salis, Cucchi (Avs): "Dal governo nessuno risposta, ora chiediamo formale accesso agli atti"
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8 Febbraio 2024 - 14.12


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Ilaria Cucchi, senatrice di Avs, in aula ha interpellato il governo sul caso di Ilaria Salis, denunciando il fatto che nessuno dell’esecutivo ha risposto agli appelli dell’opposizione.

«Esiste un interesse pubblico a conoscere come le istituzioni italiane trattino vicende come quella di Ilaria Salis. Il ministro degli Affari Esteri, il ministro della Giustizia e l’ambasciata italiana in Ungheria hanno il preciso dovere della massima trasparenza su questa vicenda. è stato trattato con la dovuta urgenza il caso di Ilaria Salis? Cosa hanno fatto le istituzioni italiane per un anno intero? O, siccome la sua militanza è del colore opposto a quello del governo, si è deciso di lasciarla lì? Come è possibile che ad oggi non sia stata inviata una formale e ufficiale protesta per la grave violazione dei diritti umani e civili subiti da Ilaria Salis? Proprio perché per noi non esistono cittadini di serie A e di serie B, e nessuno dovrebbe subire un simile trattamento detentivo, pensiamo sia doveroso che il governo renda pubblico quanto fatto per riportare Ilaria Salis a casa. è passato un anno, e sui passi fatti dal governo Meloni c’è il buio completo».

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«E’ grave che siano state del tutto inascoltate, per un anno, le documentate richieste di aiuto di Ilaria, della sua famiglia e del comitato che si è formato per chiederne il rientro in Italia. E’ di ottobre 2023 la lettera che Ilaria Salis ha spedito al Consolato in Ungheria in cui descrive con dovizia di particolari le condizioni di detenzione. E a dicembre 2023 sono state presentate dalla sottoscritta, ma anche da altri parlamentari di altri gruppi, interrogazioni per capire cosa stesse facendo l’Italia per riportare a casa Ilaria Salis».

«Ovviamente tutte senza risposta. Siccome non avete risposto ai numerosi atti di sindacato ispettivo presentati in questi mesi, stamattina Alleanza verdi e sinistra ha inviato al ministro della Giustizia, al ministro degli Affari esteri e all’ambasciata italiana in Ungheria, una formale istanza di accesso agli atti, ai sensi degli artt. 22, 24, 25 della legge 241/90, con la quale chiediamo che venga resa nota ogni informativa, atto, provvedimento, comunicazione, intercorrente fra le autorità ungheresi e quelle italiane, anche giudiziarie, relative a Ilaria Salis e ogni altra documentazione riguardante le condizioni fisiche e/o psicofisiche, le condizioni di detenzione cui è sottoposta. Ci aspettiamo un deciso cambio di passo, Ministro Tajani. è necessaria la massima trasparenza, l’opinione pubblica deve sapere. Noi non lasceremo sola Ilaria Salis».

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