Il governo esclude i portuali morti per amianto dai risarcimenti, Orlando (Pd): "Discriminazione ingiusta"
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Il governo esclude i portuali morti per amianto dai risarcimenti, Orlando (Pd): "Discriminazione ingiusta"

Orlando (Pd): "Il decreto interministeriale di Dicembre firmato dai Ministri Calderone e Giorgetti conferma l`esclusione dei porti dall`accesso ai fondi per i risarcimenti delle vittime dell'amianto".

Il governo esclude i portuali morti per amianto dai risarcimenti, Orlando (Pd): "Discriminazione ingiusta"
Andrea Orlando, deputato del Pd
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16 Gennaio 2024 - 16.09


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“La Ministra Calderone tradisce gli impegni che si era assunta solennemente in Parlamento e dà uno schiaffo ai familiari dei portuali morti per amianto. Il Decreto della Ministra Calderone di fine Dicembre, relativo al cosiddetto Fondo Amianto, come avevo purtroppo previsto ignora i lavoratori portuali, soprattutto i familiari dei lavoratori deceduti per patologie asbesto correlate, escludendo i lavoratori portuali dai risarcimenti”.

“Ricapitolando brevemente: da Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ho stanziato 20 milioni per il 2021 e 2022 in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie correlate all`esposizione all`amianto nell`esecuzione di operazioni portuali. A quel fondo possono presentare domanda anche le Autorità di sistema portuale soccombenti in sentenze esecutive o comunque parti debitrici in verbali di conciliazione giudiziale per poter risarcire le famiglie delle vittime”.

“In risposta al question time del collega del PD Luca Pastorino la Ministra Calderone nel settembre scorso ha dato la buona notizia dello stanziamento di 20 milioni di euro per il 2023, prendendo però solo un impegno troppo generico sulle Autorità portuali, escluse dal decreto 34/2023 che destina le risorse solo ed esclusivamente a società partecipate pubbliche, cosa che le Autorità portuali non sono. Avevo invitato i colleghi e il cluster portuale a non fidarsi delle rassicurazioni della Ministra Calderone, ma di aspettare la pubblicazione di un atto con forza normativa per averne certezza”.

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“Ebbene, purtroppo ho avuto ragione a non fidarmi, il decreto interministeriale di Dicembre firmato dai Ministri Calderone e Giorgetti conferma l`esclusione dei porti dall`accesso ai fondi. Ora la Ministra Caldeone dirà che serve una norma primaria per risarcire i familiari dei deceduti per amianto nei porti, ma io stesso, così come altri colleghi del Pd, ho presentato più volte emendamenti proprio per questo e sono sempre stati sistematicamente bocciati dal Governo. A rendere ancora più ingiusto il tutto è arrivata la legge di bilancio per il 2024, che ha prorogato, giustamente, il fondo sino al 2026, continuando però purtroppo ad escludere i porti”.

“Confermando che questa discriminazione non sia stato un errore del Governo ma una precisa scelta politica incomprensibilmente punitiva. La Ministra Calderone provveda a sanare questa ingiustizia da lei prodotta e onori gli impegni che si è assunta col Parlamento e provveda inoltre rapidamente a sbloccare il pagamento dei fondi per gli anni 2021 e 2022, che stanno tardando in maniera incomprensibile e ingiusta nei confronti delle famiglie dei lavoratori portuali vittime di amianto, creando tensioni umanamente sgradevoli e ingiuste tra famiglie dei lavoratori, compagnie e Adsp”.

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“Presenterò un emendamento al decreto milleproroghe per ripristinare il finanziamento al fondo amianto nei porti – conclude l’esponente dem – al fine di risarcire le famiglie ed evitare ingiuste discriminazioni tra lavoratori”.

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