Matteo Renzi: "Il Pd voterà per il premierato. Crosetto è una persona seria, ma Giorgia Meloni..."
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Matteo Renzi: "Il Pd voterà per il premierato. Crosetto è una persona seria, ma Giorgia Meloni..."

Matteo Renzi a Milano: “Il Pd non può essere contro l'elezione diretta del premier. Il Pds nel 1993 aveva messo nero su bianco nel programma elettorale l'elezione diretta del premier".

Matteo Renzi: "Il Pd voterà per il premierato. Crosetto è una persona seria, ma Giorgia Meloni..."
Matteo Renzi
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27 Novembre 2023 - 11.58


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“Scusate ragazzi, oggi non mi sono fatto neanche la barba perché il treno era 50 minuti in ritardo, e questa è stata la prima sfortuna. La seconda è che a bordo non c’era il ministro Lollobrigida per poter fare una fermata a richiesta”. Matteo Renzi esordisce così arrivando a Palazzo delle Stelline a Milano, dov’era atteso per prendere parte all’evento Italia Direzione Nord.

Il leader di Italia Viva ha poi parlato della polemica sollevata dal ministro Guido Crosetto sulla magistratura. “Al ministro Crosetto diciamo che se vogliamo parlare di rapporti complicati tra magistratura e politica facciamo pure, ma siccome loro sono al governo, ciò che dovrebbero raccontare agli italiani è perché hanno preso la riforma Nordio e l’hanno cancellata. Su questo punto qualcuno dovrebbe spiegare chi è che ha paura?”

“Se se le riflessioni di Crosetto sono serie, e io credo che lo siano perché lui è una persona seria, l’interlocutrice non è né la magistratura, né la sinistra. Guido Crosetto ha come interlocutrice Giorgia Meloni. È Giorgia Meloni che ha nascosto la riforma della giustizia di Nordio. Quindi è una dinamica che dovrebbero affrontare in casa loro”. 

“Quello che non sta in piedi è un governo che con il ministro della difesa evoca scenari complicati e con il ministro della giustizia, per scelta della presidente del consiglio, mette nel cassetto la riforma della giustizia. Trovo sorprendente continuare a parlare della polemica tra magistratura e politica e non fare la riforma”. 

Una battuta anche sugli ex compagni di viaggio democratici. “Il Pd non può essere contro l’elezione diretta del premier. Il Pds nel 1993 aveva messo nero su bianco nel programma elettorale l’elezione diretta del premier. Non sono io strano a dire sì all’elezione diretta del premier, è il Pd che ha cambiato idea. Il Pd si sposterà sull’elezione diretta del premier”.

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