Renzi attacca il Pd e mina il dialogo col M5s: "Conte è alleato della Meloni, ma alcuni geni non lo hanno capito"
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Renzi attacca il Pd e mina il dialogo col M5s: "Conte è alleato della Meloni, ma alcuni geni non lo hanno capito"

Matteo Renzi su Giuseppe Conte: «Alcuni genietti del Pd lo considerano punto di riferimento della sinistra, ma in realtà sul Mes o sulla Rai è alleato de facto dei Cognati d’Italia». 

Renzi attacca il Pd e mina il dialogo col M5s: "Conte è alleato della Meloni, ma alcuni geni non lo hanno capito"
Matteo Renzi e Giuseppe Conte
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29 Gennaio 2024 - 10.30


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Matteo Renzi, nella sua newsletter settimanale, non ha perso occasione per attaccare ancora il Pd, puntando il dito contro la possibile alleanza con il M5s e con il leader Giuseppe Conte. «Alcuni genietti del Pd lo considerano punto di riferimento della sinistra, ma in realtà sul Mes o sulla Rai è alleato de facto dei Cognati d’Italia». 

«Conte sostiene apertamente la Rai meloniana perché i Cinque Stelle hanno avuto tutto quello che volevano, dalla commissione di Vigilanza fino alla salvaguardia delle trasmissioni che interessano a loro. Conte è questo. Lo si è visto ieri quando alla domanda di Fabio Fazio `lei sta con Biden o con Trump?´ non ha risposto. La sinistra in tutto il mondo sta con Biden. Conte no. Cari compagni del Pd, il giorno in cui lo capirete, sarà comunque troppo tardi».

Poi, l’ex presidente del Consiglio lamenta una censura nei confronti di Italia Viva. «Abbiamo un problema con la comunicazione. Per esempio quando a nome di Italia Viva, in Aula alla Camera, Maria Elena Boschi ha fatto alla Meloni l’elenco delle tasse che Giorgia ha aumentato, `lei è la presidente delle tasse´, i giornali e i tg ci hanno sostanzialmente ignorato ma il video di MEB, su Instagram, ha raggiunto quota 2 milioni di visualizzazioni. Molto di più, purtroppo o per fortuna, di quelli che leggono i giornali». 

Leggi anche:  Lavoro, Scotto (Pd): "Giorgia Meloni pensi ai milioni di lavoratori poveri, invece di dire no al salario minimo"

«È solo un esempio di quello che ci attende da qui alle Europee: cercheranno di cancellarci dai media, dovremo farci sentire con la nostra rete. E sarà ancora più bello: più difficile, ma più bello. Avanti, conto su di voi». 

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