Renzi: "Elly Schlein è in folle, Meloni in retromarcia, noi siamo diversi..."
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Renzi: "Elly Schlein è in folle, Meloni in retromarcia, noi siamo diversi..."

Renzi: «Noi siamo un'opposizione diversa, perché l'opposizione come la Schlein è in folle. Sulla riforma istituzionale e la riforma della Giustizia, se la Meloni non fa retromarcia anche su questo, noi siamo a favore dell'elezione diretta del premier».  

Renzi: "Elly Schlein è in folle, Meloni in retromarcia, noi siamo diversi..."
Matteo Renzi
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7 Settembre 2023 - 11.09


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Matteo Renzi, intervenuto in diretta ad Agorà sui Rai 3, continua ad attaccare il Pd e la sua segretaria Elly Schlein. Pur contestando la linea del governo Meloni, Renzi sente continuamente la necessità di dare un colpo al cerchio e uno alla botte.

«Noi siamo un’opposizione diversa, perché l’opposizione come la Schlein è in folle. Sulla riforma istituzionale e la riforma della Giustizia, se la Meloni non fa retromarcia anche su questo, noi siamo a favore dell’elezione diretta del premier e della separazione delle carriere. Lo abbiamo sempre detto, noi non cambiamo idea».  

Il Patto di Stabilità va cambiato? «Assolutamente sì e penso che Meloni per avere il sostegno di Putin debba fare un’Europa delle alleanze, che non debba muoversi da sola o perde».

«Se Meloni vuole fare bene all’Italia deve copiare ciò che ha detto Draghi sull’Economist. Ma bisogna organizzare le alleanze in Europa. è la politica che va costruita in Europa. Se Meloni va con i sovranisti, è chiaro che l’Itaia finirà per non essere la prima, ma ultima. Le alleanze vanno fatte con quelli che vogliono cambiare il Patto».

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«Questo governo ha promesso mari e monti, la Luna, ha promesso che avrebbero bloccato gli sbarchi e sono raddoppiati, ha promesso che avrebbe fatto la rivoluzione in Europa e non tocca palla. Se prendiamo la campagna elettorale di Meloni e Salvini e prendiamo il primo anno di governo, sono la luce e la notte. È facile fare i populisti in campagna elettorale, poi però occorrono i risultati».  

Alle elezioni europee «i voti li prendiamo da quelli che hanno votato l’altra volta lo schieramento del Terzo Polo, da un pezzo del Pd che non può accettare la deriva della Schlein e da un pezzo di Forza Italia», visto che «molti di quelli di Berlusconi non voteranno più per FI, ora con Tajani è `Forse Italia´».

«Il superbonus e il reddito di cittadinanza sono due intuizioni, si fa per dire, di Giuseppe Conte che partono da un principio giusto ma sono scritte in un modo che crea truffe e che permette ai cittadini disonesti di fregare quelli onesti. E qui la colpa è non solo del cittadino disonesto ma anche di chi ha scritto le leggi. Cioè Giuseppe Conte».

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