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Famiglia, Roccella: "Dobbiamo fare più figli, modificheremo l'assegno unico"

Roccella: "Il governo ha una strategia ben precisa: rimuovere gli ostacoli che limitano la realizzazione del desiderio di fare figli, promuovendo una nuova considerazione della famiglia in tutti gli ambiti dell'azione di governo".

Famiglia, Roccella: "Dobbiamo fare più figli, modificheremo l'assegno unico"
Eugenia Roccella

globalist Modifica articolo

7 Dicembre 2022 - 10.55


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Il governo Meloni si prende cura delle famiglie, è lo slogan tutt’altro che veritiero che ripetono gli esponenti del governo dal momento della presentazione della Legge di Bilancio. Anche la ministra della Famiglia, della Natalità e delle Pari opportunità Eugenia Roccella ha provato a difendere l’indifendibile, dalle pagine de Il Messaggero.

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«Il pacchetto famiglia è un inizio significativo. Con tempi e vincoli di spesa strettissimi abbiamo messo in campo una cifra consistente e soprattutto provvedimenti-ponte che superano la logica dei bonus e preludono a riforme strutturali. Quindi la risposta è sì, l’impegno aumenterà ulteriormente. Con una strategia ben precisa: rimuovere gli ostacoli che limitano la realizzazione del desiderio di fare figli, promuovendo una nuova considerazione della famiglia in tutti gli ambiti dell’azione di governo».

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L’istituzione dell’assegno unico e universale è stata salutata in modo trasversale come un passo avanti nel sostegno alle famiglie: «L’assegno unico è stato un’innovazione positiva. Ha però diversi difetti. Per esempio penalizza proprio le famiglie numerose, e non a caso le domande sono state meno del previsto. Stando all’Inps anche nella parte finale dell’anno la situazione non cambia. Nella manovra abbiamo dato un primo segnale. La strada è intrapresa e abbiamo già avviato il lavoro per correggere strutturalmente ciò che non va». 

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Quanto all’obiettivo, indicato nel programma elettorale, di un incremento generalizzato dell’assegno del 50 per cento. «Stiamo attraversando una delle peggiori crisi dal dopoguerra e la prima cosa che abbiamo dovuto fare per le famiglie è stato aiutarle a fronteggiare il caro bollette. Nella manovra ci sono poi interventi sull’Iva per i beni della prima infanzia, sulla decontribuzione per giovani e donne, sui mutui agevolati, sull’allungamento dei congedi, sulla carta risparmio. Sull’assegno unico, oltre agli incrementi già previsti, vorremmo dare se possibile fin da subito un ulteriore segnale di attenzione alle famiglie numerose, quelle con quattro figli e più, cosa che ovviamente dipenderà dalle verifiche di bilancio in Parlamento. Per il resto, è impossibile dare una tempistica visti i fattori internazionali che sfuggono al nostro controllo».

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