Top

I diktat di Scalfarotto: "Se il Pd si allea con M5s noi saremo alternativi"

Il sottosegretario all'interno e fedelissimo di Renzi: "La presunta irrilevanza di Italia Viva è stata smentita"

<picture> Ivan Scalfarotto </picture>
Ivan Scalfarotto

globalist

22 Novembre 2021


Preroll

Il guaio (o dal loro punto di vista la forza) di Italia Viva è che pendono dalle labbra del capo e uno degli aderenti al partito che abbia osato fare una mezza critica al ‘capo’ ancora non si è visto.
Perfino su una vicenda al di là del bene e del male come gli elogi ad un tiranno come Bin Salman hanno smosso di un millimetro i peones.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Scalfarotto si era affacciato alla politica all’epoca delle primarie in cui Prodi vinceva a mani basse. E le sue posizioni erano molto interessanti.

Middle placement Mobile

Oggi è molto diverso: Scalfarotto sembra stare a Renzi come Emilio Fede di un tempo a Berlusconi.

Dynamic 1

 “La presunta irrilevanza di Italia viva è stata smentita”. Bastano poche parole a Ivan Scalfarotto per tracciare un bilancio della Leopolda che si è appena chiusa: “Un bilancio eccellente, perché una manifestazione come la Leopolda non ha pari per atmosfera, numero di persone. Chi si aspettava, in un momento in cui Renzi è sotto attacco, che ci fosse meno gente ha visto una grande partecipazione, entusiastica”, spiega all’Adnkronos il sottosegretario all’Interno di Italia viva.

Scalfarotto sottolinea: “Si è vista una comunità di persone coesa e motivata, che crede in un progetto politico in un modo anche commovente. C’è una adesione che va al di là di un partito, una partecipazione anche personale”.

Dynamic 2

E’ questo il dato più rilevante emerso da questa edizione? “Questo è un tema -risponde ancora Scalfarotto-. La seconda cosa, importante, è stata aver spiegato che Italia viva si è messa in un sentiero di autonomia. Il messaggio forte è quello che noi non abbiamo niente a che fare con populisti e sovranisti. Se il Pd va verso una alleanza strategica con i 5 stelle, tanto da farli entrare nei Socialisti Democratici, noi lavoriamo per una linea politica alternativa: mai con i i sovranisti ma anche mai con i populisti”

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage