La denuncia dell'Anpi: "Nelle liste di Michetti tre fascisti di CasaPound"

L'associazione dei partigiani: "Ci chiediamo come possa amministrare Roma insignita della Medaglia d'Oro al valore militare per la Resistenza, capitale dello Stato la cui Costituzione è antifascista''.

Michetti e Giorgia Meloni

Michetti e Giorgia Meloni

globalist 20 settembre 2021

A destra nessuno è fascista e poi tutti a correre per avere l'appoggio dei fascisti, per lisciare il pelo ai fascisti e per sputare contro partigiani e liberazione.
"Apprendiamo che nelle liste che appoggiano la candidatura di Michetti a sindaco di Roma Capitale ci sono almeno 3 candidati nei municipi che provengono da Casa Pound (Simone Montagna, Alessandro Aguzzetti e Alessandro Calvo) organizzazione che si richiama direttamente al fascismo e che si autodefinisce 'fascista del 3° millennio' quindi palesemente fuori dall'arco costituzionale e delle leggi della Repubblica. Nessuno dei tre risulta aver abiurato il fascismo. Tra i candidati c'è pure tal Milo Mancini, che porta tatuate sul corpo aquile, fasci littori e ritratti di mussolini. Il candidato sindaco Michetti ha dichiarato che non è dermatologo e che non può controllare tutti i candidati, i quali devono rispettare la Costituzione, ma evidentemente non ha capacità alcuna di controllare effettivamente che lo facciano. Ci chiediamo come possa amministrare Roma, città insignita della Medaglia d'Oro al valore militare per i fatti della Resistenza, capitale dello Stato la cui Costituzione è antifascista''.

Così in una nota il comitato provinciale dell'Anpi di Roma.