Il ministro dell'Istruzione Bianchi: "Non ci saranno tamponi gratis per i no-vax"

Si prepara il ritorno in classe: "Abbiamo stanziato oltre 2 miliardi per sostenere le scuole in questo percorso".

Il ministro Bianchi

Il ministro Bianchi

globalist 15 agosto 2021

Una battaglia forte da portare avanti senza passi incerti: a pagare, com’è giusto che sia, saranno i no-vax.
Con la riapertura delle scuole a settembre, servono regole chiare, e non c'è tempo per andare dietro a chi intende ostacolare la salute dei bambini e dei ragazzi.

"Chiariamolo subito: non ci saranno tamponi gratis ai No vax, andremo incontro solo a chi non può vaccinarsi per motivi di salute. Manderemo una circolare alle scuole con tutte le specifiche, in accordo con il Ministero della Salute. Tuteliamo i fragili, questo sì. Ma chi può vaccinarsi deve farlo: il vaccino è l'arma che abbiamo per uscire da questa pandemia e il Green pass è uno strumento importantissimo di tutela della salute di tutti. Su questo non facciamo passi indietro".

Ad affermarlo è il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.

"A settembre - sottolinea - si torna in presenza. Il governo sta lavorando da mesi per questo obiettivo. Nel decreto approvato dall'ultimo Consiglio dei Ministri lo abbiamo scritto anche nero su bianco, abbiamo stanziato oltre 2 miliardi per sostenere le scuole in questo percorso".

Il ministero dell'Istruzione aggiunge: "Ha un continuo confronto con i sindacati. Abbiamo firmato con loro un Patto per la scuola che guarda ai prossimi anni. Il dialogo non manca. Poi il governo fa delle scelte e il Green pass, come ho spiegato in più occasioni, è uno strumento a tutela della sicurezza di tutti, in particolare dei più fragili. Non una misura punitiva. La scuola e la sicurezza di chi la frequenta sono un bene collettivo da preservare, e per questo bene collettivo serve la responsabilità di tutti. Dobbiamo tutti pensare e lavorare insieme all'obiettivo finale: riportare i ragazzi a scuola".