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Salvini in calo nei sondaggi e leghisti chiedono la cacciata di Lamorgese

Il responsabile della Lega a Lampedusa: "Continua l'invasione. In poco più di 24 ore, sono arrivati più di mille migranti"

Attilio Lucia
Attilio Lucia

globalist

13 Giugno 2021 - 15.22


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All’indomani degli sbarchi record, 18 in un solo giorno, registrati sulla più grande delle Pelagie, il responsabile locale della Lega Attilio Lucia, ha puntato il dito contro il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
“A Lampedusa continua l’invasione. Ieri, in poco più di 24 ore, sono arrivati più di mille migranti, le motovedette della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto per tutto il giorno sono entrate e uscite dal porto. Adesso sono ammassati dentro l’hotspot in condizioni disumane, senza distanziamento, senza mascherine, buttati a terra sotto il sole, alcuni con materassi di fortuna, in balia del caldo e dell’umidità come fossero sacchi di patate. È questa l’accoglienza di cui parla la sinistra? È questo il modello Lampedusa?”.
“Deve andare a casa, ha dimostrato tutta la sua incapacità nella gestione del fenomeno”, ha detto il leghista di Lampedusa entrato a far parte del dipartimento regionale Isole minori del Carroccio.  
Ieri sull’isola, dopo la tregua dei giorni scorsi, il mare calmo e l’assenza di vento hanno favorito la ripresa delle traversate dalle coste del nord Africa con gli uomini della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso.
Nell’hotspot di contrada Imbriacola, a fronte di una capienza di 250 posti, sino a stamani erano oltre 1.200 gli ospiti.
Centodieci migranti sono stati imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle. Da qui poi saranno trasferiti a Crotone.
Nel pomeriggio altre 180 persone lasceranno la struttura di contrada Imbriacola per essere salire a bordo della nave quarantena Adriatico, attraccata a Cala Pisana.
“La sinistra e il nostro sindaco restano in silenzio davanti a questo scempio – ha detto ancora il leghista di Lampedusa -. ‘Nessuna emergenza’ continuano a ripetere e come soluzione pensano all’ampliamento dell’hotspot. Intanto, i barconi dei migranti, lasciati alla deriva o ammassati al molo Favaloro, inquinano il nostro mare e mettono a rischio anche il lavoro della nostra marineria. Una vergogna nella vergogna”.  
Stamani Lucia ha contattato il sottosegretario del ministero dell’Interno, Nicola Molteni. “Mi ha assicurato che al più presto sarà qui per vedere con i propri occhi la situazione. Lo stesso farà il nostro segretario regionale Minardo. Siamo stanchi di questo traffico di carne umana, da 30 anni vediamo sempre lo stesso scempio. Lampedusa da anni dimostra di non essere razzista, ma adesso è arrivato il momento di dire basta: l’Italia non può accogliere l’intera Africa”, ha concluso Lucia.

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