Salvini manda i peones all'assalto: "Pronti a denunciare Lamorgese"
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Salvini manda i peones all'assalto: "Pronti a denunciare Lamorgese"

L'attacco di Attilio Lucia, commissario cittadino della Lega a Lampedusa: "Continua l'invasione nel silenzio del Governo e della sinistra"

Attilio Lucia
Attilio Lucia
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31 Luglio 2021 - 12.04


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Salvini, dopo tutta la questione relativa ai vaccini e la propaganda contro il green pass ha delegato uno dei suoi per “risolvere”, a suo modo, la questione dei migranti in Sicilia.
“A Lampedusa continua l’invasione nel silenzio del Governo e della sinistra. Con il bel tempo sono ripresi gli approdi e sarà così anche nei prossimi giorni. Una marea di migranti. Ogni dieci minuti uno sbarco con le forze dell’ordine impegnate h24 con turni estenuanti. E così mentre si obbligano gli italiani a vaccinarsi e ad avere il green pass, sull’Isola arrivano centinaia e centinaia di persone dall’Africa in piena pandemia”.
Attilio Lucia, commissario cittadino della Lega a Lampedusa, si è detto pronto a denunciare il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
“Dovrebbero farlo tutti gli italiani perché l’isola per i migranti è solo un passaggio, da qui raggiungono la Sicilia e l’Italia”, ha detto.
Il dito ancora una volta è puntato sulla “gestione fallimentare” del fenomeno migratorio. “Hanno smantellato i decreti Sicurezza, gettando nel caos Lampedusa e la Sicilia – ha detto -. Salvini è stato l’unico ad aver fermato gli sbarchi mettendo fine al business di carne umana. Ecco perché hanno cercato di ‘farlo fuori'”.
Negli ultimi giorni, complici le condizioni meteo favorevoli, sulla più grande delle Pelagie sono ripresi gli approdi. Di tunisini soprattutto, ma non solo.
“Nell’hotspot ci sono al momento 1.300 persone a fronte di una capienza di 250 posti e nelle prossime ore continueranno ad arrivare. Ammassati, senza distanziamento e mascherine, in condizioni igieniche precarie”.
“Nei giorni scorsi all’interno della struttura c’erano circa 40 positivi”, ha denunciato il leghista che insieme alle europarlamentari del Carroccio, Susanna Ceccardi, Annalisa Tardino e Francesca Donato, è entrato nel centro di contrada Imbriacola.
“Un unico bagno in condizioni indecenti, sporco ovunque, materassini buttati a terra tra i rifiuti e, in alcune aree, fili elettrici che penzolavano dal soffitto. Ho provato una profonda vergogna. E’ questa l’accoglienza di cui parla la sinistra? La verità è che i primi razzisti sono loro, i finti buonisti complici di questo traffico di esseri umani che semina morte nel Mediterraneo”.  
Per svuotare il centro continuano gli imbarchi anche sui traghetti di linea diretti a Porto Empedocle.
“Ieri Sansovino un’ora dopo la partenza ha invertito la rotta ed è tornata indietro per imbarcare un gruppo di immigrati. Accade tutti i giorni: nonostante i milioni spesi dal governo per le navi quarantena, si continuano a usare le navi di linea per trasferire i migranti, mettendo a rischio la salute del personale e dei viaggiatori in piena emergenza sanitaria. Il ministro Lamorgese deve andare a casa, siamo stanchi ed esasperati”, ha concluso.

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