Centinaia di morti ma Fontana non vuole restrizioni: "A Roma devono smettere di calunniare la Lombardia"
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Centinaia di morti ma Fontana non vuole restrizioni: "A Roma devono smettere di calunniare la Lombardia"

Il presidente della regione non vuole la zona rossa e Salvini che dà la linea la segue: "Danni morali ed economici enormi, un vero e proprio sequestro di massa"

Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana
Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana
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22 Gennaio 2021 - 14.56


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La destra è destra. E nonostante 500 morti al giorno la battaglia non è come proteggere la gente ma come avere meno restrizioni con il pretesto dell’economia. Come se le attività economiche potessero riprendere in sicurezza mentre il paese è in ginocchio per la seconda ondata.
“La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della cabina di regia, ancora riunita”. 
Lo ha scritto su Twitter il presidente della Lombardia, Attilio Fontana. 
“Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze”. 
Frasi rilanciate da Salvini: “Se 10milioni di cittadini lombardi sono stati rinchiusi in casa per mesi in base a dati e valutazioni sbagliate del governo, saremmo di fronte a danni morali ed economici enormi, un vero e proprio sequestro di massa. Chi ha sbagliato paghi, chieda scusa e ripari al danno causato”.
Parole che fanno venire i brividi se si pensa che con questi al governo l’Italia potrebbe diventare come il Brasile di Bolsonaro, che Salvini non a caso ammira tanto

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