Zingaretti: nessun accordo con M5s ma recuperiamo il loro elettorato

Il segretario del Pd: "Dove ci sta portando l'odio di Salvini o l'opportunismo di Di Maio lo stiamo vedendo. Costruiamo un'altra via"

Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti

globalist 2 agosto 2019
Nessuna prospettiva di un governo con i 5 Stelle, "gli accordicchi non mi hanno mai interessato". Lo afferma il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in in'intervista al Corriere della Sera nella quale annuncia anche che "da domani raccoglieremo le firme" nelle feste del partito, "per chiedere le dimissioni di Salvini, il ministro che spacca dal Parlamento".
"Io ho sempre detto che non c'è la prospettiva di un governo con i 5 stelle. La novità è un'altra - ribadisce - avevamo ragione noi che sostenevamo che il loro elettorato non è un blocco, è composito. Non abbiamo nessun interesse che si consolidi quindi dobbiamo parlare anche a quell'elettorato che Di Maio ha portato in un vicolo cieco diventando subalterno a Salvini".
"Il dibattito sulla costituente delle idee è partito in tutto il paese - aggiunge -. Noi non ci facciamo i selfie in mutande, ma con questo processo vogliamo tenere il più grande dibattito popolare della storia del dopoguerra su dove vogliamo portare questo Paese. Ci sono già arrivati 7 mila contribuiti dalla piattaforma online e io sono convinto che il Pd, ridando credibilità all`opposizione, tornerà a vincere, perché siamo l`unica possibilità esistente in Italia. Ma per farlo dobbiamo essere seri e non seguire in maniera ossessiva i tweet di Salvini per rispondergli". "Dove ci sta portando l'odio di Salvini o l'opportunismo di Di Maio lo stiamo vedendo. Costruiamo un'altra via", conclude Zingaretti.