Salvini e il saluto all'ultrà del Milan condannato per droga, l'opposizione: "è gravissimo"

Il Pd e LeU contro il ministro dell'Interno che ha partecipato alla festa degli ultras milanisti: "le indagini riguardano reati gravi e si parla di rapporti con la 'ndrangheta. Ciò che Salvini dovrebbe combattere"

Il saluto di Matteo Salvini con Luca Lucci

Il saluto di Matteo Salvini con Luca Lucci

globalist 17 dicembre 2018
Diventa un caso politico la visita del ministro dell'Interno Matteo Salvini alla festa per i 50 anni del tifo organizzato della Curva sud del Milan e il saluto con l'ultrà Luca Lucci, che a settembre ha patteggiato una pena a un anno e mezzo dopo essere stato arrestato dalla polizia in un'operazione contro il traffico di droga.
Salvini e Lucci si stringono la mano e si scambiano pacche sulle spalle. "Io stesso - ha detto il ministro dell'Interno - sono un indagato, quindi sono un indagato tra altri indagati. Io sono per il tifo corretto, colorato e colorito. Episodi di violenza non mi appartengono e non appartengono a nessuno sportivo. Ho cominciato ad andare in Curva a 14 anni, ho fatto delle belle trasferte, ho sempre trovato gente positiva, quelli che sono stati con me non hanno mai alzato la mano su nessuno".
Parole che non sono piaciute all'opposizione. Duro il commento di Nico Stumpo, deputato di Liberi e uguali. "Andando a fare il tifoso tra gli ultras - ha detto Stumpo - Salvini oggi si dimostra ancora una volta non un uomo delle istituzioni ma un uomo di parte. Quello del tifoso è il suo modello. Per di più si definisce indagato tra gli indagati, dimenticando che magari tra loro c'è chi ha commesso violenze contro gli agenti delle forze dell'ordine".
Si rivolge invece al Movimento cinque stelle, un altro deputato di LeU, Giovanni Paglia. Ricordando l'arresto di Lucci, Paglia domanda: "16 dicembre 2018: Luca Lucci si fa le foto con Salvini. Che dite cari esponenti del Movimento 5 Stelle, dimissioni immediate?".
"È gravissimo - ha sottolineato invece Franco Mirabelli, vicepresidente dei senatori del Pd - che il ministro dell'Interno sottovaluti in modo così clamoroso le indagini della magistratura su alcuni ultrà del Milan e arrivi a scherzarci sopra. Le indagini riguardano reati gravi e si parla di rapporti con la 'ndrangheta. Ciò che Salvini dovrebbe combattere invece di fraternizzare con gli indagati".