Camusso: una donna al Quirinale? Magari
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Camusso: una donna al Quirinale? Magari

La leader del più grande sindacato d'Italia spiega che le <br>donne hanno una marcia in più, sono concrete e con i piedi per terra nel vedere i problemi e soluzioni.

Camusso: una donna al Quirinale? Magari
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14 Aprile 2013 - 12.16


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Camusso: Le donne hanno una marcia in più. Una donna presidente della
Repubblica ”sarebbe una straordinaria novità”. Il
segretario generale della Cgil, Susanna Camusso s dice convinta della bontà di eleggere la prima donna al Colle, e lo spiega in questo modo.

”Sono sempre convinta -aggiunge il leader della Cgil- che le
donne hanno una marcia in più, una capacità di essere concrete e con
i piedi per terra nel vedere i problemi e nell’immaginare delle
soluzioni. Penso che uno dei problemi dell’Italia è la troppo grande
esclusione delle donne dai ruoli dirigenziali e politici”.


Nencini propone Emma Bonino
E sulla stessa linea della Camusso, Riccardo Nencini spiega così la sua presa di posizione a favore della radicale: ”La nostra Italia ha la necessità
di avere un Capo dello Stato autorevole, che sia in possesso
delle credenziali per rappresentare il Paese in Europa e nel
mondo e che sappia interpretare al meglio il compito che la
Costituzione gli assegna a garanzia di tutti i cittadini”.
Nencini ha inviato
ai presidenti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato e ai
grandi elettori scelti dalle regioni, in vista del l’avvio delle
votazioni per l’elezione del prossimo Presidente della
Repubblica.

”Queste sono le ragioni – si legge ancora nella lettera- per
le quali i parlamentari del Psi voteranno per Emma Bonino.
Riteniamo, con il conforto di un considerevole segmento
dell’opinione pubblica che si è espressa e continua ad
esprimersi in questo senso, che il suo profilo personale e la
sua storia politica corrispondano pienamente alle
caratteristiche che ho richiamato”.
”L’Italia vive una stagione difficile e a me pare che, in
particolare in questa fondamentale circostanza, il ruolo di
parlamentari grandi elettori suggerisca di cogliere il desiderio
di innovazione, sobrieta’ e competenza che quotidianamente gli
italiani manifestano. Scegliere Emma Bonino – conclude – per
l’alto ruolo di Presidente della Repubblica significa decidere
di imprimere il necessario cambio di passo verso quel
cambiamento che tutti evocano e reclamano. Un’occasione unica
che va colta senza indugi e titubanze”

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