Patrick Zaki cittadino onorario di Roma: le parole del sindaco Gualtieri
Top

Patrick Zaki cittadino onorario di Roma: le parole del sindaco Gualtieri

"Roma, anche perché Capitale d'Italia, deve rappresentare un baluardo nella tutela e diffusione dei diritti umani e il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki intende testimoniare vicinanza e sostegno della città"

Patrick Zaki cittadino onorario di Roma: le parole del sindaco Gualtieri
Patrick Zaki
Preroll

globalist Modifica articolo

1 Dicembre 2022 - 14.51


ATF

Patrick Zaki è cittadino onorario di Roma. L’Assemblea capitolina ha approvato all’unanimità la delibera per conferire la cittadinanza onoraria al ricercatore dell’Università di Bologna rapito in Egitto. Il voto è stato accolto dagli applausi dei consiglieri e del pubblico in Aula Giulio Cesare

«Roma, anche perché Capitale d’Italia, deve rappresentare un baluardo nella tutela e diffusione dei diritti umani e il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki intende testimoniare vicinanza e sostegno della città di Roma a un giovane ricercatore e un importante segnale di solidarietà e supporto a tutte e tutti coloro che vengono ingiustamente detenuti e condannati in violazione dei diritti umani», si legge nella delibera. «è un piacere poter ascoltare Zaki in collegamento. Con il conferimento della cittadinanza onoraria a Zaki l’aula vuole ribadire la vicinanza della città a lui e alle vittime di un’ingiustizia assurda e ingiustificabile che scuote nel profondo le nostre coscienze», ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo in Aula Giulio Cesare. 

«Rivolgo un affettuoso saluto ai familiari di Zaki per avere tenuto alta l’attenzione su una vicenda che speriamo di lasciarci presto alle spalle – ha aggiunto -. Il nono rinvio del processo prolunga una odissea giudiziaria inaccettabile contro cui vogliamo far sentire la voce di Roma. Quello di oggi è un atto politico con cui Roma si stringe a Patrick e alle 60 mila persone detenute in Egitto che non hanno altra colpa di avere esercitato i propri diritti pacificamente. Roma è una città aperta e cosmopolita che fa dell’inclusione e della libertà le sue bandiere. Terremo alta la guardia. Aspettiamo presto Zaki a Roma per abbracciarlo».

Native

Articoli correlati