Top

Covid, Super Green Pass: da domani scatta l'obbligo sul posto di lavoro per gli over 50

Il rischio, per i lavoratori pubblici e privati e i liberi professionisti non vaccinati è quello di una sanzione da 600 a 1.500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo

Covid, Super Green Pass: da domani scatta l'obbligo sul posto di lavoro per gli over 50
Super Green Pass

globalist

14 Febbraio 2022 - 10.14


Preroll

Da tre giorni alcune restrizioni, come l’obbligo delle mascherine all’aperto in Italia, sono cadute grazie al buon andamento della curva epidemica. Ma per una restrizione che va un’altra viene: Green pass rafforzato – o Super green pass – al lavoro per dipendenti pubblici e privati: da domani, 15 febbraio, scatta l’obbligo per gli over 50. Diventato illimitato per chi ha tre dosi di vaccino oppure è guarito e ha almeno due dosi di vaccino, il certificato verde rafforzato sarà dunque necessario a partire dai 50 anni di età per accedere ai luoghi di lavoro. “L’obbligo non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2; in tali casi la vaccinazione può essere omessa o differita. L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante, determina il differimento della vaccinazione”, si legge nelle faq dedicate.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Ma cosa si rischia senza? Per i lavoratori pubblici e privati e i liberi professionisti non vaccinati è prevista una sanzione da 600 a 1.500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo. Come già avviene per i lavoratori sprovvisti di Green Pass, anche i lavoratori ultra-cinquantenni che dal 15 febbraio 2022 saranno sprovvisti di Green Pass rafforzato al momento dell’accesso al luogo di lavoro saranno considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro ma senza diritto alla retribuzione né altro compenso o emolumento, si spiega.

Middle placement Mobile

”Le polemiche le guardo con un certo distacco e penso che l’obbligo vaccinale per gli over 50 sia stata una scelta giusta e coraggiosa. Credo che dobbiamo insistere ancora sui vaccini”, ha commentato ieri il ministro della Salute Roberto Speranza ospite di Mezz’ora in più su ‘Rai3’, in vista dell’entrata in vigore della misura.

Dynamic 1
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage