Antonio Pappalardo non è più generale: l'Arma dei carabinieri gli toglie i gradi

L'ex militare leader dei Gilet arancioni in Italia ha portato avanti iniziative negazioniste. I Carabinieri: "Condotte lesive del prestigio delle Forze armate e del giuramento prestato"

Antonio Pappalardo

Antonio Pappalardo

globalist 27 settembre 2021
L'Arma dei carabinieri prende provvedimenti contro l'ex generale Antonio Pappalardo, artefice di molteplici manifestazioni no pass e no mask.
A Pappalardo infatti sono stati tolti i gradi. Il provvedimento, notificato dal ministero della Difesa, è stato adottato per motivi disciplinari.
Le sue condotte, infatti, sono state ritenute "lesive del prestigio delle Forze armate e del giuramento prestato", secondo quanto disposto dal ministero. 
Pappalardo e la pandemia, comportamenti incompatibili con i carabinieri
I suoi comportamenti durante la pandemia sono stati ritenuti incompatibili con il prestigio dei carabinieri e delle forze armate. Pappalardo ha infatti guidato i Gilet arancioni, un movimento che ha duramente contestato i provvedimenti decisi dal governo per contrastare il contagio, arrivando a negare l'esistenza della malattia.
Chi è Antonio Pappalardo
Palermitano di nascita, era in congedo dal 2006 dall'Arma dei carabinieri, con il grado di generale di brigata, ed è stato presidente del Cocer, il Consiglio centrale di rappresentanza, dal 1988 al 1991.
Tra il 1992 e il 1994 fu inoltre deputato dell'XI legislatura e, per pochi giorni, sottosegretario di Stato alle Finanze nel governo Ciampi.