La storia di Lorenzo Cesa: una vita da democristiano
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La storia di Lorenzo Cesa: una vita da democristiano

Giovanissimo nell'Azione cattolica, ha ricoperto numerosi incarichi nella 'Balena bianca' e poi è stato segretario nazionale Ccd e Udc

Lorenzo Cesa
Lorenzo Cesa
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21 Gennaio 2021 - 13.45


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Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc – incarico da cui oggi si è dimesso –  classe 1951, è stato europarlamentare e capo delegazione del gruppo del partito popolare europeo dei deputati Ucd- Ncd- Svp. Laurea in Scienze Politiche, entra giovanissimo nell’ Azione cattolica, e diventa poi dirigente del Movimento giovanile della Democrazia cristiana, ricoprendo numerosi incarichi nella ‘Balena bianca’.

Nel 1994 partecipa alla fondazione del Ccd, il Centro cristiano democratico con Clemente Mastella e Pier Ferdinando Casini, poi dell’Unione democratici di Centro, divenendone, in entrambi i casi, il capo della segreteria politica. Dal 2004, primo eletto per la circoscrizione meridionale nella lista Udc, arriva in Europa e fino al 2006 viene indicato vicepresidente del Ppe. 

Cesa diventa segretario dell’Udc nel 2005, eletto all’unanimità, per alzata di mano,  ponendo fine alla discussione sulla successione di Marco Follini che, a seguire le cronache dell’epoca, commenta: “abbiamo eletto un bravissimo segretario, più bravo di quello che c’era prima”, una “straordinaria figura umana e politica”, aggiunge.

Nel momento dell’insediamento, Pier Ferdinando Casini è presidente della Camera dei deputati. L’Udc è in alleanza la Casa delle Libertà, a cui chiede di scommettere di più sulle ragioni del partito. Due grandi questioni politiche, all’epoca, in mezzo alle altre, sul tavolo: la legge elettorale proporzionale e la modifica della legge sulla par condicio.  Nel 2006 Cesa rinuncia all’Europa perchè viene eletto alla Camera dei deputati.

Lo è di nuovo nella XVI legislatura dal 2008 ed è rieletto nel 2013. Poco dopo, l’anno successivo viene confermato – al foto finish – alla guida del partito, con 4 voti in più rispetto all’altro candidato, l’ex ministro della Pubblica Amministrazione del Governo Letta, Gianpiero D’Alia.  Nello stesso 2014 lascia il parlamento italiano optando per la carica di parlamentare europeo.

Si candida alle politiche ma non è eletto e resta in Europa. A seguito dell’avviso di garanzia che lo ha raggiunto per una vicenda che risale al 2017, Cesa si è dichiarato “totalmente estraneo”, ma si è dimesso da segretario nazionale Udc.

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