De Magistris critica De Luca: "Con la sua ordinanza consegna i ristoranti alle mafie"
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De Magistris critica De Luca: "Con la sua ordinanza consegna i ristoranti alle mafie"

Il sindaco di Napoli contro il presidente della Campania: ""Se c'è una pandemia economica e sociale bisognerebbe coinvolgere i territori, i sindaci, le categorie professionali"

De Luca e de Magistris
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5 Ottobre 2020 - 20.41


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I due non si amano e anche ora le vedute sono differenti: “Chiudere ristoranti e locali alle 23 non ha nulla a che vedere con la movida perché la movida ha altri tipi di locali, di luoghi e di contesti. Con queste ordinanze consegneremo a breve molti esercizi commerciali alla mafia”.

Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, a Rainews 24, commentando a Rainews24 la nuova ordinanza regionale che limita gli orari di bar e ristoranti per far fronte alle recrudescenza dell’emergenza Coronavirus. Per l’ex pm quelle assunte dal governatore, Vincenzo De Luca, sono “decisioni antidemocratiche”.
“Se c’è una pandemia economica e sociale bisognerebbe coinvolgere i territori, i sindaci, le categorie professionali – ha ribadito -. Raccolgo le lacrime di chi muore per colpa di ordinanze che non colgono nel segno. L’aumento dei contagi non deriva da comportamenti all’aperto. Ci sono ben altri contesti, quest’estate è stato dato il via libera a tutti”.
“Sono preoccupato perché, dopo tanti mesi, non sono stati fatti passi in avanti sulla tutela sanitaria dei cittadini napoletani e campani. Si scarica sempre sul ragazzo fuori scuola, sul pizzaiolo, sul ristoratore, invece è drammaticamente vero che dobbiamo arrivare a queste misure senza che sul piano sanitario sia stato fatto nulla. De Luca – ha ribadito il sindaco – ha il diritto di fare ordinanze, ma anche dei doveri. Lui nasconde i dati, non ci vengono dati i numeri. Dopo otto mesi di emergenza, oltre a vedere le persone piangere, distrutte e senza lavoro, abbiamo il diritto di sapere se la sanità ha fatto passi in avanti”.

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