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Covid-19, la comunità etiope di Milano dona cibo alla Croce Rossa: "Ci avete salvati dal mare, ora tocca a noi"

Husen Abdussalam, presidente dell'Associazione Oromo di Milano: "Il motto della Croce Rossa è 'siamo tutti fratelli'. Possiamo fare questi gesti di solidarietà"

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globalist

23 Marzo 2020 - 16.36


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La solidarietà paga, sempre. E se qualcosa di positivo deve scaturire da questa immane tragedia che ha colpito il nostro paese, deve essere proprio il ricordare come, davanti al Coronavirus, non esistono colore di pelle, religione o paese di origine: siamo tutti disperatamente umani. 
E proprio in virtù di questa comune umanità, la comunità etiope di Milano, composta quasi esclusivamente da persone che hanno attraversato il Mediterraneo a bordo di barconi (e che in Italia, negli ultimi anni, hanno trovato un velenoso razzismo ad accoglierli) hanno deciso di ricambiare l’aiuto che ha dato loro il nostro paese: cinque carrelli ricolmi di beni alimentari a lunga scadenza e prodotti per l’infanzia, una ‘spesa solidale’ donata dalla comunità etiope Oromo di Milano alla Croce Rossa di Milano. 
“La Croce Rossa ci ha salvato dal mare e noi adesso vogliamo fare qualcosa per la Croce Rossa e per Milano, la città che ha accolto noi e i nostri figli, e che sentiamo nostra”, con queste semplici parole, il signor Husen Abdussalam, presidente dell’Associazione Oromo di Milano, ha avvisato gli operatori della CRI Milano della volontà della comunità etiope di attivarsi per una donazione: olio, biscotti, pasta, cibo in scatola, ma anche prodotti per l’infanzia e per l’igiene personale che la Croce Rossa di Milano destinerà alle famiglie in difficoltà coinvolte nel progetto Filiera della solidarietà.
Continua Abdussalam: “Possiamo fare gesti di solidarietà anche in questo difficile momento, perché, secondo il motto della Croce Rossa: ‘Siamo tutti fratelli!'”. “In questi giorni, siamo in prima linea tanto sul piano sanitario quanto su quello sociale per garantire a tutti il diritto alla salute, alla cura, alla dignità. – spiega Luigi Maraghini Garrone, Presidente della Croce Rossa di Milano – “La solidarietà della Comunità Oromo di Milano ci commuove e ci sprona a fare ogni giorno di più. Abbiamo attivato misure eccezionali per rispondere prontamente ai bisogni della nostra città e garantire la tutela di tutti i nostri operatori e delle persone che soccorriamo. Stiamo affrontando un momento di forte stress operativo e ogni contributo è quindi fondamentale per sostenere il nostro impegno”.

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