La vedova Schifani dopo l'arresto del fratello: "Devastata, ma la mafia non mi fermerà"

Rosaria Costa ha parlato della vicenda che ha coinvolto il fratello Giuseppe, accusato di riscuotere il pizzo: "Come se fosse morto ieri"

Rosaria Costa Schifani

Rosaria Costa Schifani

globalist 19 febbraio 2020

Rosaria Costa la vedova dell’agente della scorta di Giovanni Falcone Vito Schifani agente di scorta di divenuta un simbolo nella lotta alla mafia per il suo commosso discorso (“Vi perdono ma inginocchiatevi) durante la cerimonia funebre delle vittime della Strage di Capaci, non nasconde la sua amarezza per la vicenda del fratello.

Giuseppe Costa è stato infatti arrestato ieri a Palermo con l’accusa di aver riscosso il pizzo per i clan del quartiere Arenella. In un’intervista rilasciata a “La Repubblica” la vedova Schifani ha espresso tutto il suo dolore: “Sono devastata per tutto questo. È come se mio fratello fosse morto ieri, purtroppo”.

Nel profondo dispiacere che prova per quanto accaduto al fratello la  Costa ha comunque voluto ribadire che non sarà questa vicenda a fermare il suo impegno contro la criminalità: "Sono devastata – ripete- ma la mafia non mi fermerà, continuerò il mio impegno"