Addio a Vincenzo Agostino, una vita a inseguire verità e giustizia per il figlio Nino, poliziotto ucciso dalla mafia
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Addio a Vincenzo Agostino, una vita a inseguire verità e giustizia per il figlio Nino, poliziotto ucciso dalla mafia

 E' morto a 87 anni Vincenzo Agostino, il padre del poliziotto Nino, ucciso dalla mafia insieme alla moglie Ida Castelluccio nel 1989.

Addio a Vincenzo Agostino, una vita a inseguire verità e giustizia per il figlio Nino, poliziotto ucciso dalla mafia
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21 Aprile 2024 - 16.13


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 E’ morto a 87 anni Vincenzo Agostino, il padre del poliziotto Nino, ucciso dalla mafia insieme alla moglie Ida Castelluccio nel 1989. Agostino per tanti anni ha portato avanti la battaglia per avere giustizia e dal giorno dell’omicidio del figlio non si era più tagliato la barba.

Chi era Vincenzo Agostino

Era conosciuto per il suo impegno e per la lunga barba bianca: l’avrebbe tagliata solo dopo che fosse stata fatta verità sui mandati del duplice omicidio e sul depistaggio delle indagini.

Sua moglie, Augusta Schiera, era morta nel 2019, ma Vincenzo Agostino ha continuato senza sosta la sua battaglia fino all’ultimo.

Il ricordo di Giuseppe Antoci

Vincenzo Agostino è stato “un uomo che ha lottato una vita intera, instancabilmente, per avere giustizia per la morte del figlio Nino, l’agente di polizia assassinato dalla mafia, assieme alla moglie incinta Ida Castelluccio, l’8 agosto del 1989 – commenta Giuseppe Antoci, già Presidente del Parco dei Nebrodi e candidato capolista circoscrizione «isole» al Parlamento Europeo col Movimento Cinque Stelle – Una lotta per la verità, che troppo spesso tarda ad arrivare in una terra che continua ad avere fame di onestà e di legalità. Adesso si è ricongiunto in cielo con il figlio Nino, che valorosamente ha dato la vita per servire le istituzioni, la nuora Ida e la moglie Augusta. Vincenzo conoscerà finalmente la verità su questi truci omicidi e sui depistaggi alle indagini. Le battaglie di Vincenzo sono e continueranno ad essere le nostre battaglie – conclude – in nome di chi ha combattuto senza esitazione, a scapito anche della propria vita, per affermare la legalità in questa terra”.

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