Migranti in Italia? Sono appena il 7% su 60milioni ma contribuiscono al 9% del Pil

Sfatiamo la propaganda dei razzisti, anche quelli che abbiamo al governo. Questi sono i dati: nero su bianco. Se tutti costoro tornassero a casa avremmo una voragine nei conti dello Stato

Migranti regolari in Italia

Migranti regolari in Italia

globalist 2 luglio 2018

Si chiama propaganda. E questi sono i suoi effetti. D'altraparte anche Hitler diceva che bisogna "bombardare psicologicamente le masse" per ottenere buoni risultati. Mentre la percezione nell'opinione pubblica italiana è che, su 60 milioni di abitanti, un terzo sia oramai costituito da stranieri, la realtà è che sono invece il 7% sul totale della popolazione.
Lo ha detto il portavoce per l'area Mediterraneo dell'Oim, l'Organizzazione internazionale dell'Onu per le migrazioni, Flavio Di Giacomo, intervenendo a un convegno a Roma. La maggior parte dei migranti che vivono in Italia con un regolare permesso di soggiorno non è arrivata via mare.


In Italia ci sono 5 milioni di stranieri regolari che contribuiscono al 9% del Pil nazionale: "Se si cacciassero via tutti, il Pil italiano subirebbe un regresso pari a quello conosciuto al termine dell'ultima guerra mondiale", ha chiosato Di Giacomo.


Si tratta, ha detto, di cinque milioni di persone che pagano i contributi previdenziali e non hanno ancora raggiunto l'età della pensione e che pagano molte più tasse - quantificabili nel bilancio dello stato in circa un miliardi di euro - rispetto ai servizi che ricevono. Si tratta - ha concluso l'esponente dell'Oim - di una risorsa per un Paese che invecchia e che, si stima, fra 30 anni avrà un 23% di popolazione in età lavorativa in meno.