Fu Annamaria Cancellieri a telefonare ad Antonino Ligresti e non il contrario. I tabulati analizzati negli ultimi giorni dagli inquirenti smentiscono la ricostruzione del Guardasigilli. A quanto sembra ci sarebbero state anche numerose telefonate tra il marito del ministro della Giustizia, Sebastiano Peluso, e il fratello di Salvatore Ligresti, quest’ultimo ai domiciliari per il maxi buco Fonsai.
In modo particolare ci sono nuovi particolari sulla telefonata intercorsa tra la Cancellieri e Antonino Ligresti il 19 agosto, tre giorni prima che i magistrati torinesi volassero a Roma per ascoltare il ministro nell’ambito dell’inchiesta Fonsai. Fu lei a chiamare Antonino Ligresti, lo zio della detenuta Giulia Maria in carcere a Vercelli, e non il contrario.
Si parla anche delle telefonate, sei in tutto, tra il marito del ministro e Antonino Ligresti “nei giorni decisivi per la scarcerazione”. “O marito Peluso e moglie Cancellieri hanno evitato di parlarsi per tutto quel periodo – è la conclusione della Repubblica – o è assai improbabile che il ministro abbia appreso dell’emergenza Giulia solo il 19 agosto”.
Cuperlo: valuti se ci sono le condizioni per andare avanti – “Credo sia opportuno che il ministro stesso compisse nelle prossime ore, assieme al presidente Letta, una valutazione molto serena della situazione”, ovvero “se ci sono quelle condizioni per svolgere con serenitaàle funzioni di un ruolo cosi’ delicato” come quello del Guardasigilli. Queste le parole di Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria del Partito democratico, intervenendo a Coffee break su La7 e rispondendo alle domande sul caso Cancellieri.
Giro (Pdl): la Cancellieri faccia un passo a lato e lasci – “Conosco la Cancellieri da tanti anni: è una persona seria, integerrima e molto rigorosa. Credo che non sia disponibile a sopportare un’aggressione così, perciò penso che farà bene a fare un passo a lato entro oggi, chiarendo definitivamente la sua posizione e annunciando il suo ritiro dal governo”. A dichiararlo il senatore del Pdl Francesco Giro, ai microfoni di Radio Città Futura.
Pisicchio: il vero obiettivo degli attacchi è il governo – “Le Camere si sono già espresse sulla Cancellieri pochi giorni fa con un dibattito sulle sue comunicazioni nelle assemblee parlamentari. Tutto il rigurgito polemico di queste ore, quasi che per la prima volta ci si trovi di fronte alla questione delle telefonate della Ministra, appare quanto meno sospetto. Ci punge vaghezza che l’obiettivo vero degli attacchi continui ad essere il governo”, ha detto, invece, il presidente del gruppo Misto alla Camera e Vicepresidente di Centro Pino Pisicchio.