Ha costretto una minore di 15 anni a subire abusi sessuali all’interno di un bagno di un’azienda di Giugliano in Campania (Napoli). Con questa accusa contenuta in un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli che un 23enne del posto è finito agli arresti domiciliari per il reato di violenza sessuale.
L’episodio è avvenuto il 30 luglio scorso; a denunciarlo ai carabinieri di Aversa (Caserta) che hanno condotto le indagini la madre della ragazza – entrambe risiedono a Giugliano – cui quest’ultima si è rivolta raccontando quanto accaduto.
La donna l’ha subito accompagnata all’ospedale Moscati di Aversa dove i medici hanno riscontrato le conseguenze di un abuso sessuale: nel certificato rilasciato alla madre, e consegnato ai carabinieri, i sanitari hanno infatti diagnosticato i “postumi da violenza sessuale”.
La minore ha poi confermato tutto agli inquirenti. La violenza è avvenuta nel bagno di una ditta nelle vicinanza dell’abitazione della ragazza.