Thailandia. Tutto in famiglia
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Thailandia. Tutto in famiglia

L’ospitalità Thai cambia volto. Non più lussuosi albergoni ma palazzi storici e residenze coloniali trasformate in boutique hotel con ristoranti gourmet.

Thailandia. Tutto in famiglia
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19 Aprile 2014 - 14.49


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di Ornella d’Alessio. Foto Andrea Pistolesi

L’ospitalità Thai cambia volto. Non più lussuosi albergoni ma palazzi storici e residenze coloniali trasformate in boutique hotel con ristoranti gourmet.

Un’accoglienza esclusiva che valorizza le architetture originali e le tradizioni: poche camere di charme, mobilia d’epoca, ottima cucina e servizio eccellente. La nuova tendenza si concentra soprattutto a Bangkok, tra le più vibranti metropoli del sudest asiatico, e a Chiang Mai, antica capitale del regno Lanna nel nord del Paese. È il modo migliore per conoscere il lato Thai più raffinato. Spesso sono i giovani rampolli a gestire gli hotel e ad accogliere gli ospiti, orgogliosi di fornire preziose indicazioni su come godere la destinazione da insider. Così senza indugi si entra in contatto con l’anima autentica dell’antico Siam, scoprendo che il momento migliore per visitare i templi a Chiang Mai è durante la preghiera e a Bangkok per evitare la folla bisogna visitare quelli meno conosciuti, come Wat Su That o Wat Saket (o Golden Mount) e per muoversi in città è meglio il velocissimo  BTS skytrain  o gli economici taxi ed evitare i folkloristici tuk tuk, costosi e scomodi.

Tra gli hotel più cozy di Bangkok brilla The Eugenia Hotel & Spa, in una silenziosa traversa di Sukhumvit Road. L‘atmosfera coloniale aleggia nelle dodici camere con letto a baldacchino e nelle parti comuni arredate con mobili antichi, libri d’arte e oltre trecento pezzi unici provenienti dalla collezione privata dell’ex proprietario Eugene Yu Ching Yeh. Piacevole sorseggiare un drink nel Zheng He Lounge o a bordo piscina, prima di un pasto gourmet al ristorante D.B. Bradley e per raggiungere l’aeroporto a disposizione la Jaguar vintage. Molto romantico il Praya Palazzo, bella architettura bianca in stile palladiano, circondata da un giardino molto curato sulla sponda del Chao Phraya River: 17 camere, un piccolo giardino con piscina bordo fiume e una menzione particolare per il  ristorante. Gli arredi del palazzo riportano al tempo del re Rama V, così come l’unico mezzo per raggiungere il palazzo: la barca. Sempre sul fiume il Loy La Long Hotel, sei camere semplici e coloratissime, all’ombra del vecchio tempio blu (Wat Pathumkongka). Non è un cinque stelle ma Saravuth e Tanita hanno reso questa casa sull’acqua uno dei luoghi più cool di Bangkok, soprattutto per un drink in terrazza al tramonto.

Spostandosi dalle rive dello storico fiume a Phayathai Road (Pathumwan district), nei pressi del monumentale Sra Pratum Palace, l’antica residenza della regina Savang Vadhana, nonna di sua maestà il re da poco riaperta al pubblico, si arriva al Hua Chiang heritage hotel, quint’essenza dello stile Thai contemporaneo, ispirato ai colori del loto: magenta, porpora e cobalto. Spazi rarefatti, decori moderni e molta tecnologia. Era una stamperia che in due anni il proprietario della più alta torre della città ha trasformato nel design hotel più à la page di Bangkok. Al Miss Siam restaurant si scopre il meglio della cucina Thai. Nello stesso lussuoso distretto, accanto al Siam Paragon, il lifestyle mall più glam del paese, ha aperto Hotel Muse Bangkok, in stile cosmopolitan chic. Indulgendo davanti a un cocktail-champagne sulla terrazza pare di toccare i grattacieli circostanti. Gli arredi di ristoranti e lounge-bar richiamano la golden age dei grandi viaggiatori e il servizio è sempre impeccabile. In alternativa, molto in voga il ristorante Giusto, soprattutto per il nuovo Perdomo Cigar Club, riservato ai fumatori di sigaro.

Qui non è difficile incontrare il sarto Khun Pong, il migliore in velocità: cuce camice e abiti su misura da uomo e donna in 48 ore. Il nuovo viber dell’accoglienza è arrivato a Chiang Mai, storico crocevia tra l’impero cinese e le popolazioni del sudest asiatico, con i giovani Att Viravaidhya e Sineearad che hanno aperto il Puripunn baby grand boutique hotel, nell’antica area di Wat Gate, sulla sponda orientale del fiume Chiang Mai’s Ping. La coppia accoglie gli ospiti spiegando la scelta dello stile, ispirato alle case tradizionali Lanna del periodo coloniale, il decoro è impreziosito da antichi pezzi provenienti da Myanmar, Thailandia e Cina e da varie vasche d’acqua. Silenzioso e appartato, l’albergo offre un raffinato high tea che necessita di circa 3 ore di preparazione (solo su richiesta). In pochi passi dall’albergo si raggiunge Villa Cini, elegante bottega di tessuti , arredi e abiti di seta.  Nel cuore storico di Chiang Mai si dorme tra gli antichi  templi e le pittoresche vie delle botteghe artigiane del Tamarind Village, casa Thai con corti e giardini intorno a un albero di tamarindo di duecento anni, ispirata all’architettura dell’antico tempio Wat Ton Kwien. Ricercatezza degli ambienti e charme si ritrovano anche nella spa, specializzata in trattamento orientali. Il Tamarind è ottimo punto di partenza per una passeggiata culturale nel centro storico di Chiang Mai.

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Informazioni utili

Informazioni: Ente Nazionale per il Turismo Tailandese, Via Barberini 68, 00187 Roma, t. 06.42014422/420.

Come arrivare: In aereo dall’Italia a Bangkok via Istanbul, con Turkish Airlines le tariffe A/R tasse incluse (prenotazione online) partono da €617, da Roma €666, da Venezia €645, da Bologna €689, da Napoli €667; da Genova € 697 e da Torino € 672. In alternativa, THAI, in occasione di BIT 2014, ha lanciato tariffe promozionali molto convenienti per la Economy Class con partenza da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per Bangkok a partire da €611 A/R.

Quando andare – Clima: La capitale Bangkok ha un clima tropicale caldo e umido, il mese più caldo è il mese di aprile con temperature medie massime di 35°C e medie minime di 26°C, dicembre è il mese più fresco con temperature medie massime di 31°C e medie minime di 21°C.  La media annua delle precipitazioni a Bangkok è di 1500 mm. In Thailandia però il clima è decisamente tropicale, caratterizzato da periodi di grande caldo alternati a mesi di piogge torrenziali. Pertanto, chi volesse visitare il Paese in tutta tranquillità e godersi un viaggio senza sorprese climatiche è bene che parta nel periodo meno caldo e meno piovoso, da novembre a febbraio. Chiang Mai e Chiang Rai sono a nord al confine con Laos e Cambogia in zone montagnose e quindi le temperature in molti casi sono più basse.

Dove dormire: A Bangkok: The Eugenia Hotel & Spa, 267, Soi Sukhumvit 31, North Klongtan, Wattana, t.+66 2 259 9011; Praya Palazzo, Somdej Prakinklao Soi 2, Bangyeekhan. t+66 2 883 2998; Hua Chang Heritage Hotel, 400 Phayathai Road, Pathumwan.t +66 2 217 0777; Hotel Muse, 55/555 Langsuan Road

Lumpini, Pathumwan. t +66 2 630 4000; Loy La Long Hotel, 1620/2 Songwat Road (inside Patumkongka Temple) Sampanthawong District. t +66 2 639 1390. t +66 2 639 1390. Semplice ed economico, per camere o appartamentini sempre in centro città, anche il residence Escape at Sathorn Terrace , 216 North Sathorn Road, Silom, Bangrak. t+ 66 2 630 9810. A Chang Mai: Puripunn, 104/1, Charoen Muang soi 2, Charoen Muang rd., T. Wat Gate, Muang Chiang Mai.t+66 53 302 898; Tamarind Village, 50/1 Rajdamnoen Road, Tambon Sri Phum, Amphoe Muang. t+66 53 418 896.

Dove mangiare : In tutta la città si mangia molto bene e a ogni prezzo. Da 7/8 € in su si assaggia la cucina locale nei luoghi più economici. Per chi non rinuncia ai sapori di casa con touch Thai: Giusto Italian Restaurant con un nuovo angolo fumoir per chi ama il sigaro.

Fuso orario: +6h rispetto all’Italia, +5h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Documenti: per soggiorni inferiori ai 30 giorni è sufficiente avere il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Per soggiorni più lunghi di 30 giorni è necessario il visto d’ingresso. Occorre far convalidare la patente internazionale dall’ufficio di polizia prima di poter circolare.

Vaccini: Nessuno. Verificare comunque emergenze provvisorie sul sito Viaggiare sicuri.

Lingua: Ufficiale è il thai ma l’inglese è molto diffuso.

Religione: Maggioranza buddista. Presenza di musulmani, al sud, e hindu.

Valuta: La valuta ufficiale è il Baht (BHT). 1 € = 45 Baht ca. I dollari USA sono ben accetti e l’Euro è accettato nei principali punti di cambiavalute.

Elettricità: Il voltaggio della corrente è di 220 V, si consiglia di munirsi di adattatori universali.

Telefono: Il prefisso telefonico dall’Italia per la Thailandia è: 0066 seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamare in teleselezione l’Italia dalla Thailandia bisogna comporre 00139 seguito dal prefisso della città e dal numero dell’abbonato.

Abbigliamento: È consigliato un abbigliamento di cotone leggero, sportivo, pratico, soprattutto per le escursioni. Per accedere ai templi è necessario avere un abbigliamento adeguato che non comprenda T-shirt, pantaloni corti o vestiti trasparenti.

Shopping: La Thailandia è indubbiamente uno dei paradisi dello shopping e Bangkok ne è il regno. Ma alcune cose si possono trovare a prezzi decisamente inferiori a Chiang Mai e a Chiang Rai. Si possono trovare sete, pietre preziose, monili, pezzi d’antiquariato, argenti, oggetti decorativi in legno e porcellane. Si può scegliere fra i grandi centri commerciali, i negozi specializzati e i mercati pieni di colore locale. È vietato esportare immagini o statue di Buddha e altre immagini sacre; è anche vietato esportare oggetti d’antiquariato senza l’apposito certificato da richiedere all’acquisto. È prassi comune contrattare. A Bangkok raccomandiamo il sarto a domicilio Khun Pong, il migliore in velocità: cuce camice e abiti su misura da uomo e donna in 48 ore. A Chang Mai l’indirizzo giusto è Villa Cini, elegante bottega di tessuti , arredi e abiti di seta

Suggerimenti: Bisogna ricordare di non offendere mai la monarchia, di non toccare la testa di nessuno, specialmente dei bambini, e di non mostrare le piante dei piedi quando si è scalzi nei Templi.

Viaggi organizzati: Viaggidea | Quality Group

Link utili: Thai Airways Italia; Sito ufficiale del turismo thai; Thailandgoesgreen; Himmapaan: Asian Oasis

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