Le accuse a Trump: "Ha istigato l'insurrezione e tradito il popolo americano"

I procuratori del processo di impeachment hanno risposto alla memoria difensiva presentata al Senato dagli avvocati dell'ex presidente

Donald Trump

Donald Trump

globalist 8 febbraio 2021
Ora sarà una battaglia politica anche se, per spirito di bandiera, difficilmente i repubblicani faranno processare l’estremista di destra che tiene molti di loro in pugno e che, in caso contrario, sarebbero minacciati anche dagli invasati fascisti trumpiani e dalle loro milizie.
"Le prove della condotta del presidente Trump sono schiaccianti. Non ha una scusa valida o una difesa per le sue azioni: come si afferma nell'articolo di impeachment, il presidente Trump ha violato il giuramento del suo incarico e tradito il popolo americano". 
E' quanto si legge nella mozione con cui i 10 manager della Camera, vale a dire i procuratori del processo di impeachment, hanno risposto alla memoria difensiva presentata al Senato dagli avvocati di Donald Trump alla vigilia dell'apertura domani del secondo processo di impeachment contro l'ex presidente.
"La sua istigazione all'insurrezione contro il governo degli Stati Uniti, che ha interrotto il pacifico trasferimento dei poteri, il più grave crimine costituzionale mai commesso da un presidente", scrivono ancora i manager che poi difendono la costituzionalità di un procedimento contro un presidente non più in carica.
"I presidenti fanno un giuramento sacro che li vincola dal primo all'ultimo giorno del mandato", affermano riferendosi al fatto che Trump era in carica quando ha commesso le azioni per le quali è stato avviato l'impeachment.
Infine viene contestato l'argomento degli avvocati di Trump riguardo alla presunta violazione della libertà di espressione tutelata dal primo emendamento, ricordando che l'ex presidente ha affermato delle cose notoriamente false. "Le ripetute accuse del presidente Trump riguardo le elezioni truccate e rubate erano false, non importa quante contorsioni i suoi avvocati facciano per evitare di dirlo", scrivono i democratici.