Glasgow, sei persone accoltellate in un hotel: ucciso l'aggressore

Il primo ministro del governo locale della Scozia, Nicola Sturgeon, ha definito l'episodio "spaventoso" per Glasgow e tutto il Paese. Ma non è terrorismo

Attentato a Glasgow

Attentato a Glasgow

globalist 26 giugno 2020

Sei persone sono rimaste gravemente ferite in un accoltellamento all'interno di un hotel in centro a Glasgow, in Scozia. La polizia ha ucciso l'aggressore a colpi d'arma da fuoco e isolato la zona. Alcuni testimoni hanno detto di aver visto persone insanguinate trasportate via in barella. La polizia ha poi comunicato che la situazione è tornata sotto controllo e che non c'è pericolo per la cittadinanza.


Non si tratta di terrorismo.
Tra i feriti figura anche un agente, accoltellato in circostanze non ancora chiare. Inizialmente le autorità scozzesi hanno parlato di "incidente grave", ma hanno escluso l'ipotesi del movente terroristico. Lo ha riferito in tv il primo ministro del governo locale della Scozia, Nicola Sturgeon, definendo comunque l'episodio "spaventoso" per Glasgow e tutto il Paese. 
 La West George Street è stata bloccata al pubblico per alcune ore dagli agenti armati, entrati in azione per fermare l'aggressore. L'accoltellamento è avvenuto presso il Park Inn Hotel, struttura utilizzata dall'inizio dell'epidemia di coronavirus per ospitare in lockdown richiedenti asilo stranieri in attesa di risposta dalle autorità britanniche.
 Un testimone, Craig Milroy, ha detto di aver visto un uomo di colore sanguinante per terra di fronte all'albergo, ma di non sapere se si trattasse del killer o di una vittima. Milroy ha parlato di momenti di terrore e dell'intervento immediato di pattuglie e ambulanze.