Roberto Meneguzzo, chi è il finanziatore di successo del Triveneto

Nato a Malo (Vicenza), classe 1956, Roberto Meneguzzo intraprende una brillante carriera nel mondo dell’economia partendo da titoli di studio di spicco.

Roberto Meneguzzo

Roberto Meneguzzo

globalist 14 aprile 2021

Nato a Malo (Vicenza), classe 1956, Roberto Meneguzzo intraprende una brillante carriera nel mondo dell’economia partendo da titoli di studio di spicco. Alla laurea in Ca’ Foscari a Venezia aggiunge infatti specializzazioni nelle più prestigiose Università di Business americane. Tra queste, dei corsi presso la Umass - University of Massachusetts, la Boston University e un corso all’ateneo californiano di Berkeley, oltre a un internship al Comit di New York.

È con l’internship presso la sede della Banca Commerciale Italiana a New York che comincia la carriera sul campo di questo esperto della finanza, pronto a tornare in patria per portare in Triveneto l’esperienza acquisita. Qui nel 1980 fonda la Palladio Leasing. Inizialmente si tratta di un’avventura finanziaria che coinvolge famiglie benestanti del Veneto, ma che in poco tempo si afferma come una delle più importanti aziende del Nord-Est.

Con un basso profilo tipico di chi lavora tanto e parla poco, Roberto Meneguzzo guida l’azienda in una forte fase di espansione e successo soprattutto nel campo della private equity.

Gli anni ’80 e ’90 e il successo internazionale

È con la successiva mutazione della sua impresa che Roberto Meneguzzo attira l’attenzione di investitori e grandi nomi della finanza nazionale e internazionale. Nel 1982 viene fondata anche Palladio Finanziaria, più recentemente rinominata PFH.

Con sedi operative nella natia Vicenza e a Milano, è proprio Meneguzzo a guidare le due società. Nel 1987 Palladio Leasing viene venduta a Mediobanca. I proventi della vendita sono investiti in Palladio Finanziaria, la cui attività più redditizia è da subito quella della private equity, cioè una serie di investimenti in aziende non quotate in borsa.

Questa diventa il core business di Palladio e dei suoi fondatori e investitori, sempre più centrali nell’economia italiana grazie a investimenti oculati. Intanto il ruolo di presidente è affidato a Roberto Ruozi, già Rettore dell’Università Bocconi.

Investimenti nel green e riassetto azionario negli anni 2000

Gli anni 2000 vedono un nuovo interesse nei settori più innovativi della cleantech e dell’energia. Con l’acquisizione di quote nel fotovoltaico e nelle energie rinnovabili, Roberto Meneguzzo dimostra un’acuta visione di un futuro green.Proprio in questa direzione si muovono i passi di Roberto Meneguzzo negli ultimi anni. Dopo aver riacquistato insieme al figlio Jacopo le quote degli investitori principali, ha ripreso in mano la gestione dell’attività, proiettandola verso un futuro giovane, dinamico e sempre più sostenibile.

Nel 2005-2006 nasce Venice S.p.A. Il resto dell’attività viene reindirizzata nel 2010 su VEI Capital. Questo fondo di investimento si occupa di private equity ed energie rinnovabili, settore in cui Roberto Meneguzzo riversa circa il 20% delle proprie attenzioni e della propria capacità manageriale. Il futuro si tinge di verde, quindi, e l’attività finanziaria viene redistribuita tra nuovi finanziatori.

Chi è Roberto Meneguzzo nell’assetto attuale di Palladio

Tra il 2018 e il 2020, la famiglia Meneguzzo ricompra le quote di Palladio dalle banche venete che avevano investito nel progetto e, aiutato dal collega Giorgio Drago (che in Palladio è presente dal 1998), guida il passaggio a due giovani manager: Nicola Iorio e Enrico Orsenigo. Quest’ultimo, forte delle passate esperienze in Royal Bank of Scotland, Edison, Enron e BNP Paribas, diventa amministratore delegato di VEI Green.

Uno dei più importanti successi di questo periodo è ForVei II, il secondo tentativo di una fortunata joint venture tra VEI Capital e Foresight nel campo del fotovoltaico. L’ambizioso progetto vede la partecipazione dell’azienda cinese NWS, grazie alla quale sono stati realizzati i primi investimenti in Puglia e in Sicilia per circa 3 MW di energia pulita e rinnovabile.

Grazie alla guida di Roberto Meneguzzo e dopo 40 anni di investimenti intelligenti nei Brownfield, l’azienda può dedicarsi anche ai cosiddetti Greenfield, ovvero alla gestione di nuovi progetti fin dalle prime fasi di sviluppo. Il manager e la sua Palladio sono così in grado di aiutare nuove leve del mondo finanziario a farsi strada.