Top

La 'Bella Ciao' moderna di Guccini fa offendere Meloni e i fascisti: "È istigazione all'odio"

Canta Guccini: "C’era Salvini con Berlusconi, o Bella ciao Bella ciao Bella ciao ciao ciao... Con i fasci della Meloni che vorrebbero ritornar". E la Meloni si arrabbia

Guccini e Meloni
Guccini e Meloni

globalist

26 Aprile 2020 - 08.46


Preroll

Era chiaro che la ‘Bella Ciao’ riveduta e corretta di Francesco Guccini avrebbe fatto andare la destra su tutte le furie, anche perché la tira direttamente in causa. Il cantautore infatti inserisce nell’inno partigiano le strofe “C’era Salvini con Berlusconi, o Bella ciao Bella ciao Bella ciao ciao ciao… Con i fasci della Meloni che vorrebbero ritornar…. Ma noi faremo la Resistenza… Noi faremo la Resistenza come fecero i partigian… Partigiano portali via come il 25 april”. 
“Cosa intende esattamente Francesco Guccini quando dice che con Meloni, Salvini, Berlusconi faranno la “resistenza come hanno fatto i partigiani”? — ha scritto Giorgia Meloni — Che dovrebbero farci i processi sommari, appenderci a testa in giù, rasarci i capelli ed esporci alla pubblica gogna? Cosa intende quando dice “oh partigiano portali via”? Dove dovrebbero portarci questi partigiani? Al confino, in galera, dove? Questa si chiama istigazione all’odio, cari compagni. Ma noi non ci faremo intimorire, mai. Dovete batterci nelle urne, se ne siete capaci” è insorta Giorgia Meloni, cui ha risposto Alessia Morani del Pd: “La Meloni dopo non essere riuscita a dire neppure una sillaba sulla festa della Liberazione dal nazifascismo fa la vittima e prova a buttarla in caciara. Cara Meloni purtroppo non capirai mai che “dopo la guerra c’era una voglia di ballare che faceva luce”. Evviva Guccini”.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage