Donald Trump sarebbe pronto a riaprire una delle dispute territoriali più delicate dell’Atlantico del Sud pur di colpire il premier britannico Keir Starmer e fare un favore al presidente argentino Javier Milei, suo alleato politico di estrema destra.
Secondo quanto emerge da un messaggio interno del Pentagono, tra le ipotesi discusse ai vertici dell’amministrazione statunitense ci sarebbe anche quella di rivalutare il sostegno diplomatico di Washington alla sovranità britannica sulle Isole Malvinas, amministrate dal Regno Unito ma rivendicate da decenni dall’Argentina.
Una mossa dal forte significato politico. Da un lato rappresenterebbe una pressione diretta su Londra, colpevole agli occhi di Trump di non aver sostenuto con sufficiente decisione la guerra contro l’Iran. Dall’altro sarebbe un regalo a Javier Milei, presidente argentino e stretto alleato del tycoon repubblicano, che ha fatto del rapporto privilegiato con Washington uno dei cardini della propria politica estera.
Trump, nelle ultime settimane, ha attaccato più volte Keir Starmer per il rifiuto britannico di unirsi alle operazioni militari contro Teheran. Lo ha definito pavido, ha ironizzato sulla leadership britannica e ha liquidato le portaerei del Regno Unito come “giocattoli”.