Il Cremlino risponde all'insulto di Biden: "Dichiarazioni rozze, vergogna per gli Stati Uniti"
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Il Cremlino risponde all'insulto di Biden: "Dichiarazioni rozze, vergogna per gli Stati Uniti"

Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha commentato le parole del presidente americano, Joe Biden, che durante un evento di raccolta fondi per la sua campagna elettorale ha definito Putin «un figlio di pu...a pazzo».

Il Cremlino risponde all'insulto di Biden: "Dichiarazioni rozze, vergogna per gli Stati Uniti"
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22 Febbraio 2024 - 11.28


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Botta e risposta. «Dichiarazioni così rozze da parte del presidente degli Stati Uniti difficilmente offenderanno in qualche modo il capo di un altro stato, in particolare il presidente Putin. Ma sono un’enorme vergogna» per gli Stati Uniti.

Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le parole del presidente americano, Joe Biden, che durante un evento di raccolta fondi per la sua campagna elettorale ha definito Putin «un figlio di pu…a pazzo».

Secondo Peskov, Biden per una questione di «tornaconto politico» si sta comportando «come un cowboy in stile Hollywood».

Le precedenti accuse

Nel marzo del 2021, prima dell’invasione dell’Ucraina, Biden aveva definito Vladimir Putin un “assassino”. Per poi aggiungere: “pagherà un prezzo” per le sue interferenze nelle elezioni americane.

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