Ecuador: 4 mila poliziotti perquisiscono la prigione dove c'è il capo-gang nemico del candidato assassinato
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Ecuador: 4 mila poliziotti perquisiscono la prigione dove c'è il capo-gang nemico del candidato assassinato

 Circa 4mila soldati e poliziotti ecuadoriani hanno partecipato a un'operazione all'interno della prigione dove è detenuto Fito, il capo della banda più potente del Paese

Ecuador: 4 mila poliziotti perquisiscono la prigione dove c'è il capo-gang nemico del candidato assassinato
Fernando Villavicencio il candidato alla presidente dell'Ecuador assassinato
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12 Agosto 2023 - 23.35


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Lo stato reagisce ma è in ginocchio. Circa 4mila soldati e poliziotti ecuadoriani hanno partecipato a un’operazione all’interno della prigione dove è detenuto Fito, il capo della banda più potente del Paese, accusato di minacce da un candidato alla presidenza assassinato. Lo hanno riferito le autorità.

Queste forze di sicurezza sono entrate all’alba, con veicoli blindati, nel carcere numero 8 di Guayaquil (sud-ovest), dove José Adolfo Macias, alias Fito, capo della potente banda “Los Choneros”, è detenuto dal 2011. In una foto pubblicata dalle autorità, è mostrato in viso con le mani sulla testa. In un’altra immagine è steso a terra, in mutande, con una decina di altri prigionieri.

Il nome di Fito è sulle prime pagine dei giornali in Ecuador dopo l’uccisione di mercoledì di Fernando Villavicencio, 59 anni, candidato centrista che era al secondo posto nei sondaggi in vista delle elezioni presidenziali previste per il 20 agosto.

Ha affermato la scorsa settimana che il capo della banda, condannato a 34 anni di carcere per omicidio e traffico di droga, lo aveva minacciato di morte. Ex giornalista e membro del Congresso, Villavicencio aveva indagato sul traffico di droga nel suo Paese.

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