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Zaporizhzhia nuovamente in pericolo: ispezione Aiea dopo gli attacchi alla centrale nucleare

Il sito è stato bombardato più di una dozzina di volte durante il fine settimana. Zelensky: "Domenica 400 attacchi russi nel Paese"

Zaporizhzhia nuovamente in pericolo: ispezione Aiea dopo gli attacchi alla centrale nucleare
Zaporizhzhia

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21 Novembre 2022 - 09.15


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L’Aiea condurrà oggi un’ispezione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, dopo che il sito è stato bombardato più di una dozzina di volte durante il fine settimana, per valutare gli effetti degli attacchi. Le esplosioni hanno danneggiato edifici e attrezzature, sebbene nessuno in modo “critico” per la sicurezza nucleare, ha affermato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Il direttore generale Rafael Grossi ha detto che le forze militari dietro il bombardamento stavano “giocando con il fuoco”, aggiungendo che “devono fermarsi immediatamente”. “I ripetuti bombardamenti sul sito della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ieri sera e questa mattina hanno danneggiato edifici, sistemi e attrezzature, con alcune delle esplosioni che si sono verificate vicino ai reattori”, ha comunicato ieri sera l’Aiea in una nota.

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L’agenzia ha affermato che l’impianto è stato colpito da “più di una dozzina di esplosioni in 40 minuti”, anche se i livelli di radiazione nel sito sono rimasti normali e non ci sono state segnalazioni di vittime. Anche gli alimentatori esterni agi impianti, che sono stati messi fuori uso più volte durante il conflitto, non sono stati colpiti. La direzione del sito ha segnalato danni in diversi punti, tra cui un edificio di stoccaggio e di rifiuti radioattivi, sistemi di irrigazione del bacino di raffreddamento, un cavo elettrico a uno dei reattori, serbatoi di stoccaggio della condensa e a un ponte di collegamento con un altro.

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“Anche se non vi è stato alcun impatto diretto sui principali sistemi di sicurezza e protezione nucleare dell’impianto – ha detto Rafael Grossi – il bombardamento era pericolosamente vicino. Stiamo parlando di metri, non di chilometri. Chiunque stia bombardando la centrale nucleare di Zaporizhzhia, sta correndo rischi enormi e sta giocando d’azzardo con la vita di molte persone”.

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