Russia, resta in cella l'oppositore Kara-Murza accusato di 'tradimento' dagli scherani di Putin
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Russia, resta in cella l'oppositore Kara-Murza accusato di 'tradimento' dagli scherani di Putin

Kara-Murza è stato accusato di tradimento. Come atto di accusa, tre discorsi pubblici che criticavano le autorità russe, interventi fatti nel 2021 e nel 2022.

Russia, resta in cella l'oppositore Kara-Murza accusato di 'tradimento' dagli scherani di Putin
Il dissidente russo Vladimir Kara-Murza,
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10 Ottobre 2022 - 18.14


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Eccolo in aula, dietro le sbarre, Vladimir Kara-Murza, strenuo oppositore di Putin, scampato alla orte per due tentativi di avvelenamento. L’oppositore è comparso davanti alla  Corte Basmanny, che sta decidendo sul proseguimento della detenzione. Kara-Murza è in carcere da aprile.

Inizialmente, era stato accusato di “falsi” sull’esercito russo (articolo 207.3 del codice penale della Federazione Russa, paragrafo “d” della parte 2),, a luglio le accuse si erano fatte più gravi. Kara-Murza è stato accusato di far parte si una organizzazione “indesiderabile” (parte 1 dell’articolo 284.1 del codice penale della Federazione Russa). 

Infine,all’inizio di ottobre Kara-Murza è stato accusato di tradimento. Come atto di accusa, tre discorsi pubblici che criticavano le autorità russe, interventi fatti nel 2021 e nel 2022. Dei tre articoli per i quali Kara-Murza è accusato, l’ultimo è ritenuto il più grave. Prevede da 12 a 20 anni di carcere.

La decisione del tribunale

Il tribunale distrettuale Basmanny di Mosca ha accolto la richiesta di estendere l’arresto preliminare dell’oppositore Vladimir Kara-Murza, designato come «agente straniero» e accusato di alto tradimento, vincitore oggi del premio Vaclav Havel per i Diritti umani assegnato dall’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

Leggi anche:  L'escalation russa punta alla paura dei civili, ma la resa dell'Ucraina non può essere il premio concesso alla violenza

«La corte ha deciso di estendere il termine di custodia di Kara-Murza fino al 12 dicembre 2022», ha affermato la Corte stessa, come riferisce l’agenzia Interfax.

Il tribunale ha respinto una mozione del team legale di Kara-Murza che chiedeva una misura restrittiva preliminare alternativa per il suo cliente. 

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