Zelensky mostra l'orrore di Lyman (quel che resta) liberata
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Zelensky mostra l'orrore di Lyman (quel che resta) liberata

"La nostra Lyman dopo l'occupazione. Qui tutto è stato distrutto. È quello che fanno ovunque nei territori che conquistano. Questo può essere fermato in un solo modo: liberare l'Ucraina"

Zelensky mostra l'orrore di Lyman (quel che resta) liberata
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5 Ottobre 2022 - 11.56


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Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky pubblicato sui social una serie di immagini della città di Lyman liberata dall’esercito ucraino, con il messaggio: “La nostra Lyman dopo l’occupazione. Qui tutto è stato distrutto. È quello che fanno ovunque nei territori che conquistano. Questo può essere fermato in un solo modo: liberare l’Ucraina, la vita, l’umanità, la legge e la verità il prima possibile”.

La controffensiva fa breccia, l’intelligence britannica, nel suo report quotidiano, segnala che le truppe ucraine “continuano a fare progressi nelle operazioni offensive lungo il fronte nord-orientale e meridionale”. Intanto Vladimir Putin ha firmato le quattro leggi che ratificano l’annessione alla Federazione Russa delle quattro regioni ucraine occupate.

Nella notte le forze russe hanno attaccato la regione di Kiev, utilizzando dei droni di produzione iraniana. L’attacco ha provocato diverse esplosioni e ha ferito una persona. 

Le forze ucraine hanno iniziato la “liberazione” della regione di Luhansk che, insieme a quella di Donetsk, è parte del Donbass. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhiy Haidai, in un videomessaggio su Telegram.

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“E’ iniziata la liberazione della regione di Luhansk. Diversi insediamenti sono già stati liberati dagli invasori russi”, ha dichiarato Haidai, senza precisare quali insediamenti sarebbero tornati sotto il controllo ucraino. Luhansk è una delle quattro giorni formalmente annesse alla Federazione russa con referendum bollati come “farsa” dal governo di Kiev e dalla comunità internazionale.

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