Vladimir Putin in un saluto inviato ai partecipanti e agli ospiti del Summit mondiale della gioventù di Kazan, ha confermato lo stato di salute delle relazioni della Russia con gli stati islamici. In un abbraccio che lui stesso ha definito “più democratico”.
«Gli stati del mondo islamico sono i nostri partner tradizionali nella risoluzione di molte questioni di attualità dell’agenda regionale e globale, negli sforzi per costruire un ordine mondiale più giusto e democratico. È importante che i giovani siano sempre più coinvolti in tale interazione costruttiva e sfaccettata».
«Centinaia di delegati da decine di Paesi sono arrivati a Kazan, rappresentanti di varie organizzazioni pubbliche e studentesche, di centri di esperti e di dipartimenti governativi responsabili delle politiche giovanili».