La Serbia è pronta ad una reazione forte qualora il Kosovo si muovesse ancora nella direzione di una propria candidatura per l’ingresso nella Ue. Il presidente serbo Aleksandar Vucic, infatti, ha minacciato una risposta “forte e seria” se il Kosovo farà ulteriori passi avanti verso la presentazione della sua candidatura al Consiglio d’Europa.
Due giorni fa Vucic ha incontrato il premier kosovaro Albin Kurti a Berlino per rinnovare il dialogo di normalizzazione delle relazioni sotto egida Ue. Dopo l’incontro, Kurti ha annunciato che il suo governo avrebbe presentato la richiesta di ingresso nel Consiglio d’Europa e nel programma Nato di Partnership per la pace.
“Il giorno in cui sapremo che hanno fatto ufficialmente domanda per la membership in un’organizzazione, la nostra risposta sarà più forte di quanto pensano e non sarà soltanto una dichiarazione ai media. Credetemi, mostreremo i denti”, ha detto Vucic ai giornalisti.
Fonti citate dall’agenzia RTK e riprese da Euroactive sostengono che un potente membro del Consiglio d’Europa sia pronto a invitare direttamente il Kosovo. Secondo gli analisti Pristina avrebbe i voti necessari per accedere, perché 34 dei 46 membri del Consiglio riconoscono la sua indipendenza dalla Serbia.