Guerra in Ucraina e guerra diplomatica tra Mosca e Unione europea. La Russia, in risposta alle sanzioni imposte dall’Unione Europea, vieta l’ingresso al Paese ai leader Ue.
Lo ha annuncito il ministero degli Esteri di Mosca. “Le restrizioni – si legge sul sito del ministero – riguardano la leadeship dell’Unione Europea, inclusi i commissari e i capi delle strutture militari dell’Ue, nonché la maggioranza dei deputati del parlamento europeo che appoggiano la politica antirussa. Nella lista nera in risposta alle sanzioni sono inclusi anche i funzionari, rappresentanti dei governi e dei parlamenti di alcuni Paesi membri dell’Ue, nonché personaggi pubblici e i rappresentanti dei media, responsabili personalmente della promozione delle sanzioni illegali antirusse, che incitano a sentimenti russofobici, violando i diritti e le libertà della popolazione di lingua russa”.
Se questi sono i parametri allora potrebbero essere necessarie restrizioni per decine di migliaia di persone, tra politici, parlamentari, giornalisti e altro che in questo mese hanno accusato l’aggressione di Putin e tifato per la resistenza dell’Ucraina.