Separò famiglie di richiedenti asilo: ex ministra danese andrà in cella per due mesi
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Separò famiglie di richiedenti asilo: ex ministra danese andrà in cella per due mesi

 Inger Stojberg era responsabile dell'Immigrazione tra il 2015 e il 2019: è stata processata da una corte speciale, istituita appositamente per il suo caso, dopo il via libera del parlamento

Separò famiglie di richiedenti asilo: ex ministra danese andrà in cella per due mesi
L'ex ministra danese dell'Immigrazione, Inger Stojberg
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13 Dicembre 2021 - 21.21


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La prima idea è quella di associare questa vicenda a quella di Trump che faceva dividere i figli degli immigrati.

L’ex ministra danese dell’Immigrazione, Inger Stojberg, è stata condannata a 60 giorni di carcere per aver separato illegalmente una coppia di migranti.

Stojberg è stata processata da una corte speciale, istituita appositamente per il suo caso, dopo il via libera del parlamento lo scorso febbraio. Si tratta di una procedura molto rara, prevista per i casi di abuso d’ufficio. E’ solo la sesta volta che accade nella storia danese, e la seconda negli ultimi cento anni.

Iscritta allora al partito liberale Venstre, Stojberg è stata ministra dell’Immigrazione e l’Integrazione fra il 2015 e il 2019 nel governo di Lars Lokke Rasmussen. 

Le accuse nei suoi confronti riguardano la separazione di una coppia siriana perché la moglie era minorenne. Il suo ministero aveva stabilito nel 2016 di alloggiare separatamente tutte le coppie di richiedenti asilo se uno dei coniugi era minorenne, in una decisione che ha colpito 23 coppie.

La quasi totalità della corte speciale – 25 dei 26 giudici- ha ritenuto che l’ordine del 2016 fosse illegale. Solo uno di loro si è espresso per l’assoluzione, ha detto il presidente della Corte, Thomas Rordam. L’accusa aveva chiesto quattro mesi di carcere,. Stojberg non può presentare appello e si è detta “molto, molto sorpresa del verdetto”.

La Stojberg ha sostenuto che la sua era un’azione volta solo a contrastare i matrimoni precoci. Ma la corte speciali non ha giudicato valida la sua giustificazione.

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