Il vaccino è in tutti i continenti: AstraZeneca ha raggiunto l'Antartide

Le dosi sono state trasportate con un volo di oltre 16mila km dal Regno Unito per immunizzare i membri di una stazione di ricerca.

L'arrivo dei vaccini in Antartide

L'arrivo dei vaccini in Antartide

globalist 7 ottobre 2021
Tutto il Mondo ora ha il vaccino a proprio disposizione, anche se, va ricordato sempre, a beneficiarne di più a discapito dei Paesi con basso reddito è tutto l'Occidente.
Il vaccino Astrazeneca è arrivato fino all’Antartide. Le dosi sono state trasportate questa settimana per immunizzare i 23 membri dello staff che hanno tenuto in funzione la stazione di ricerca britannica Rothera durante l’inverno polare. 
A darne notizia è la BBC. Per arrivare in una delle aree più a sud del mondo il vaccino ha dovuto compiere un viaggio lungo più di 16mila km, iniziato con un volo della Royal Air Force da Brize Norton, in Inghilterra, che ha incluso due scali in Senegal e nelle isole Falkland. 
Per tutto il tempo del viaggio le dosi sono state mantenute alla temperatura di conservazione richiesta per il vaccino, ovvero 2-8° C, all’interno di speciali contenitori adatti al trasporto. 
Il vaccino Astrazeneca non era mai stato portato sino ad ora così a sud nel mondo. Con il vaccino in Antartide ora tutti i continenti hanno ricevuto almeno alcune dosi di vaccino, così come tutti i territori britannici d’oltremare.
In Antartide non si sono quasi visti casi di covid, a parte alcuni in una base cilena. Si è scelto però di spedire le dosi di Astrazeneca per proteggere i i ricercatori in vista dell’arrivo di visitatori per la stagione estiva della ricerca. I membri della stazione di Rothera sono infatti in isolamento dallo scorso marzo e ora si devono preparare all’arrivo di nuove persone. L’obiettivo è quello di mantenere l’area polare libera dal Covid.
“Le persone inizieranno a volare dal 20 ottobre in poi, quindi i ricercatori che sono stati in Antartide durante l’inverno polare a quel punto avranno ricevuto almeno una dose”, ha spiegato alla Bbc John Eager, capo delle operazioni polari della British Anctartic Survey (Bas). Eager ha raccontato che l’intenzione è quella di fornire ulteriori protezioni ai ricercatori. Per questo motivo tutti coloro che vorranno visitare le stazioni antartiche quest’anno dovranno effettuare una quarantena di 14 giorni prima dell’arrivo.
Le dosi di Astrazeneca sono arrivate in Antartide grazie all’impegno dell’organizzazione no profit per lo sviluppo internazionale, Crown Agents, per conto del Foreign Office. “Lavoriamo da marzo per inviare i vaccini letteralmente fino ai confini della Terra” ha affermato Fergus Drake, Ceo di Crown Agents, che ha spiegato come portare le dosi in questi luoghi al confine del mondo richieda diversi mezzi di trasporto e sia molto dispendioso dal punto di vista economico.