Nella giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, il più grande appello al risollevarsi di certi valori viene dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
“Dovremmo unirci come americani alla lotta contro l’odio e il razzismo, proprio ora che ci rendiamo conto che il razzismo sistemico e la supremazia bianca sono orribili veleni che hanno a lungo afflitto gli Usa. Dobbiamo cambiare le leggi che consentono la discriminazione nel nostro Paese e dobbiamo cambiare i nostri cuori. Il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza non sono problemi esclusivi degli Stati Uniti. Sono problemi globali. Sono problemi umani che tutti dobbiamo riconoscere e smantellare”.
“Oggi”, continua Biden, “in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, tutte le Nazioni e le persone dovrebbero ribadire la verità fondamentale che ogni essere umano ha una dignità intrinseca e merita di essere trattato con equità”.
“Dobbiamo riconoscere i modi in cui il razzismo, la discriminazione di genere e altre forme di emarginazione si intersecano e si combinano a vicenda”, prosegue il presidente Usa, sottolineando come “dobbiamo tutti sforzarci di eliminare le iniquità nelle nostre politiche, rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena partecipazione nelle nostre società e spingere per avviare processi aperti e inclusivi che rispettino tutti, ovunque”.
“Non esiteremo a lavorare duramente per affrontare la dannosa eredità della schiavitù, non esiteremo a combattere il razzismo sistemico e la violenza contro neri, nativi, latini, asiatici-americani e del Pacifico e le altre comunità di colore. L’odio non puo’ avere un porto sicuro in America”, conclude il presidente Biden.