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Lo squallore di Trump: "L'assalto a Capitol Hill fatto da antifascisti travestiti da miei supporter"

Le incredibili dichiarazioni dell'idiota della Casa Bianca contestate dal leader repubblicano della Camera, Kevin McCarthy

Jake Angeli, lo sciamano Qanon
Jake Angeli, lo sciamano Qanon

globalist

12 Gennaio 2021 - 17.01


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Che squallore, negare l’evidenza: nella telefonata con il leader repubblicano della Camera, Kevin McCarthy, Donald Trump ha continuato ad insistere sulla fake news che in realtà i responsabili delle violenze a Capitol Hill sarebbero state “attivisti Antifa” travestiti da suoi sostenitori.

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Ma McCharty, che in questi anni è sempre stato un fedelissimo di Trump ed ha sostenuto fino all’ultimo le sue rivendicazioni riguardo alle presunti frodi elettorali, a questo punto avrebbe zittito il presidente.
“Non erano Antifa, erano Maga, lo so io ero lì”, ha detto McCharty il leader repubblicano che insieme ai colleghi è stato chiuso per ore in un bunker del Congresso.
Secondo le fonti di Axios, il tono della telefonata è stato molto duro, con McCharty che avrebbe detto a Trump di “smetterla, di finirla, le elezioni sono finite”. E gli avrebbe chiesto di rispettare il tradizionale passaggio dei poteri, invitando Joe Biden alla Casa Bianca e lasciandogli una lettera di benvenuto sul Resolute Desk.

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