Il dramma dei profughi in Siria: 875 mila sfollati in un'area rimasta priva di ospedali
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Il dramma dei profughi in Siria: 875 mila sfollati in un'area rimasta priva di ospedali

La denuncia Medici Senza Frontiere: gli attacchi condotti dalle forze del governo siriano e dai loro alleati continuano a colpire civili e strutture mediche.

Rifugiati in fuga da Idlib
Rifugiati in fuga da Idlib
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19 Febbraio 2020 - 21.40


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Una catastrofe umanitaria che fa poca notizia: in Siria nord-occidentale, gli attacchi condotti dalle forze del governo siriano e dai loro alleati continuano a colpire civili e strutture mediche.

Oggi non esiste un ospedale funzionante nell’area occidentale della provincia di Aleppo e le persone continuano a fuggire, con più di 875 mila persone sfollate in Siria nord-occidentale dal primo dicembre: lo denuncia Medici Senza Frontiere (Msf).

MSF – afferma in una nota – continua a supportare i medici siriani nel Paese, dal primo dicembre ha distribuito generi di prima necessità in diverse zone rurali della provincia di Idlib a più di 13’000 persone in oltre 20 campi e insediamenti informali e sta fornendo cure mediche a donne in gravidanza e bambini.

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